Toscana
D’Angelo: densità, intensità e buona organizzazione
Ecco le armi da opporre ai granata per guadagnare tre punti importantissimi «Quello che ci siamo conquistati fino ad oggi lo abbiamo meritato»
PISA
Luca D’Angelo si prepara a sfidare il Trapani, e un allenatore esperto della B come Fabrizio Castori, in una gara fondamentale per determinare gli scenari di questo finale di stagione. Un classico bivio che però non spaventa il tecnico nerazzurro che incassa il solo punto conquistato in due trasferte e continua a non fare calcoli di nessun tipo. D’Angelo conosce l’importanza della partita e cerca di togliere un po’ di pressione alla squadra, ormai il tecnico arrivato a Pisa due anni fa si è abituato alle partite che contano e sa come gestire le situazioni difficili. Nessuna polemica contro la classe arbitrale nonostante i due torti subiti nelle ultime due partite: rigore non dato da Sozza per la spinta ai danni di Pisano a Trieste e l’abbaglio di Illuzzi a Chiavari che sventola il giallo a Chiosa anziché a Paolucci. D’Angelo non vuol pensare a questo e chiede alla squadra concentrazione e attenzione fino all’ultimo secondo.
Mister D’Angelo, come sta la squadra dopo aver affrontato tanti impegni ravvicinati?
«I ragazzi sono consapevoli che in queste partite ravvicinate c’è bisogno del contributo di tutti. È impensabile giocare tutte le partite con la stessa formazione».
Che Pisa vedremo contro il Trapani?
«Noi dobbiamo giocare con le nostre caratteristiche. Quelle di una squadra che riesce a dare densità, intensità e buona organizzazione, oltre ad essere difficile da affrontare. Dobbiamo sfruttare queste nostre peculiarità».
Temete questo Trapani dopo le ultime due beffe subite dal Pisa contro Pordenone e Virtus Entella?
«Noi giocheremo al massimo per cercare di vincere, sapendo di affrontare una squadra che sta molto bene. Lo dicono i risultati degli ultimi mesi».
È soddisfatto dell’impatto di Luca Vido nelle ultime giornate?
«Sono molto soddisfatto perché si applica bene ed è un attaccante che ha grandi colpi nel suo repertorio. È entrato bene nella logica della nostra squadra anche perché può fare sia il trequartista che la punta».
Vincendo con il Trapani la salvezza sarebbe in cassaforte, a quel punto la squadra può provare a centrare i playoff?
«Noi dobbiamo concentrarci partita dopo partita senza guardare troppo la classifica».
Non teme che il Pisa si stia sudando i punti più di altre squadre in questo finale di campionato?
«Intanto pensiamo a fare i punti necessari per mantenere la categoria, in un secondo momento faremo tutte le valutazioni del caso. Di certo noi abbiamo giocato, e sarà così anche nelle prossime quattro partite, contro squadre che lottano per un obiettivo importante in classifica. Quello che ci siamo conquistati fino ad oggi lo abbiamo meritato».
Vi sentite penalizzati dagli arbitraggi delle ultime due trasferte?
«Sono onesto, l’ammonizione mancata a Paolucci dal campo non l’avevo vista. Può capitare anche all’arbitro di sbagliare a scambiare i due giocatori. Non credo alle penalizzazioni studiate a tavolino da parte delle terne o quaterne arbitrali. Sono cose che capitano, mi auguro che non capitino più a noi. Non ho di questi dubbi sugli arbitri, loro fischiano quello che vedono». —
Andrea Chiavacci
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