Maxi beffa in pieno recupero il Pisa riacciuffato al 93’
Nerazzurri in vantaggio con Vido, poi Pellizzer fa sfumare l’ottavo posto in classifica che significava giostra-promozione
chiavari
Sul sintetico del Comunale di Chiavari, uno dei più grandi campi di calcetto d’Italia dove è impossibile giocare decentemente per le squadre che sono abituate all’erba vegetale, il Pisa passa subito in vantaggio con lo strepitoso Luca Vido, accarezza fino al 93’ la speranza di trovarsi nei playoff, ma poi, troppo a corto di ossigeno dopo la pesante trasferta di Trieste di tre sere prima, viene raggiunto dai biancazzurri che sfruttano l’occasione con il capitano Pellizzer, difensore centrale che negli ultimi minuti era diventato centravanti aggiunto. Il risultato alla fine è giusto, perché i nerazzurri nella ripresa hanno concesso qualche occasione di troppo in mischia, ma è anche favorito da una topica arbitrale di dimensioni bibliche.
Al 28’ della ripresa infatti Paolucci, già ammonito, dà una pedata in faccia a Vido: il signor Illuzzi di Molfetta estrae il cartellino giallo, si avvicina... poi passa avanti e ammonisce Chiosa, colpevole di trovarsi nei dintorni e di essere vestito come Paolucci (in effetti maglia, pantaloncini e calzettoni sono uguali, cambia solo il numero).
Una grossa fortuna per i iluguri, perché i risultati di ieri hanno accorciato maledettamente la classifica: il Pisa ora è a 47 punti insieme al Chievo, una lunghezza sotto l’Empoli che è ottavo (entrambi hanno perso), l’Entella si trova a quota 44, cioè a +3 sul trio Pescara-Venezia-Perugia, ovvero sul confine dei playout.
La partita non è stata bella. Le due squadre non provano simpatia reciproca, c’erano diverse ruggini che venivano dalla gara d’andata, e falli, scorrettezze e piccole provocazioni sono stati costanti. Inoltre si scivolava perché sia prima della partita, sia all’intervallo, il campo è stato abbondantemente annaffiato, forse nella speranza che i fiori nascano anche dalla plastica oltre che, come ricordava De André, dal letame. 4-3-1-2 lo schieramento dei locali, 3-5-2 quello del Pisa che avendo due esterni molto portati a costruire come Birindelli e Lisi avevano bisogno di un po’ più di copertura centrale.
Il Pisa è passato alla prima vera azione di gioco: Lisi da sinistra cambiava campo per Birindelli che prolungava di petto per Gucher, superato da Mazzitelli in velocità e palla in mezzo per Vido che appoggiava in rete da due passi anticipando De Col.
L’Entella provava a rispondere di testa con Rodriguez al 15’ e con Mazzitelli al 44’, il Pisa controllava la gara ma non era incisivo nei contropiedi. Nella ripresa i liguri ci provavano due volte in mischia con De Luca senza fortuna, poi passavano all’assalto frontale (per il Pisa due occasioni su corner con Ingrosso). Tutto vano, sino al 48’: Dezi, entrato nella ripresa, crossava molto bene dalla destra e Pellizzer, lasciato indisturbato, girava in rete di testa. –
Antonio Scuglia
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