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Chi gioca al posto di Masucci? Sei personaggi in cerca d’autore

Massimo Berutto

Gaetano ha caratteristiche uniche ma mister D’Angelo  dispone di molte soluzioni  per non far pesare la sua assenza, con qualche ritocco tattico

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PISA

Chi sostituirà Gaetano Masucci? Il dilemma sarà sciolto probabilmente solo alla lettura della formazione ufficiale che si opporrà al Pordenone. Partiamo da un presupposto: Masucci nel Pisa è insostituibile. Nessuno dei compagni ha le medesime caratteristiche di guastatore fra le linee di attacco e centrocampo, oltre che di uomo sempre in agguato in area di rigore avversaria. Ma nell’organico a disposizione di Luca D’Angelo esistono tante valide soluzioni, fondate necessariamente su una parziale ridefinizione dei compiti richiesti alla seconda punta.

luca VIDO

Non è stato il prescelto per rimpiazzare a caldo l’ex Entella nella ripresa della gara con il Cittadella, ma è l’ultimo giocatore che ne ha fatto le veci dal primo minuto, a La Spezia, quando a Masucci fu concesso un turno di riposo. L’attaccante veneto non ha l’impatto agonistico sulla partita garantito dal più esperto collega, ma dispone di qualità a sufficienza per offrire assist a Marconi e compagni, con cui ha già dimostrato una certa affinità.

michael FABBRO

Se D’Angelo riparte dal finale di Pisa – Cittadella e intende sfruttare l’entusiasmo di chi ha favorito il definitivo 2-0, la scelta cadrà SUll’ex senese. Tatticamente quest’ultimo è perfetto nel caso si voglia impostare la partita su contropiede e rapide verticalizzazioni. Una strategia che di solito l’allenatore predilige a gara in corso con il risultato già a favore.

danilo SODDIMO

È il primo degli outsider, ossia rientra fra quelle possibili sorprese con cui D’Angelo di solito manda in fumo le più attente previsioni sulla formazione. Stavolta però non mancano gli indizi: l’ex cremonese è già stato schierato come seconda punta e partendo da quella posizione ha deciso il match con il Pescara. Ha quel tasso di agonismo tipico di un giocatore alla Masucci e probabilmente una tecnica superiore. La sua candidatura è molto forte.

davide MOSCARDELLI

Il capitano non ha ancora giocato un solo minuto dopo il lockdown. Potrà rimanere fuori ancora a lungo? L’infortunio di Masucci sembra fatto apposta per permettere la staffetta fra i due veterani . Nella scorsa stagione aleggiava qualche dubbio sulla coesistenza tattica fra Moscardelli e Marconi, ma D’Angelo ha comunque già abbinato due centravanti in incontri importanti, ad esempio nella finale d’andata con la Triestina con Mosca e Pesenti.

GLI ALTRI

Nelle ultime partite sono tornate in auge le quotazioni di Mattia Minesso, che, come Soddimo, potrebbe essere avanzato a mo’ di seconda punta, magari rivedendo leggermente il modulo, posizionando due rifinitori dietro ad un centravanti. Anche Siega si candida in questo possibile sistema di gioco, nel quale D’Angelo a Trapani, in condizioni di emergenza, non esitò a schierare Gucher e Pinato con un unico attaccante (Moscardelli). Le due punte insieme al centrocampo a tre sono però solitamente punti fermi per il tecnico pescarese. —

Massimo Berutto

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