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Andrea e Nicola, da Berlino e Stoccolma una nuova canzone per i nerazzurri

Antonio scuglia
Andrea e Nicola, da Berlino e Stoccolma una nuova canzone per i nerazzurri

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pisa

Andrea Buonaguidi e Nicola Pierini, tifosi nerazzurri e pisani di nascita, abitano ora molto lontani dalla nostra città. «Io vivo a Berlino – ricorda Buionaguidi, – mentre lui si trova a Stoccolma».

Lontano dagli occhi ma non dal cuore: «Insieme abbiamo scritto una canzone per celebrare la nostra magnifica città e la passione per il Pisa calcio». La canzone è “Quelli dei Miracoli”, si può ascoltare su YouTube al link https: //youtu.be/s3d3dnBE2zA. Idea e testo sono di Andrea, musica e voce di Nicola.

Racconta Andrea: «Questa canzone è innanzitutto la storia di un’amicizia nata ben 35 anni fa alle Damiano Chiesa in prima C e che perdura finora. Un’amicizia che è sopravvissuta alla distanza e al tempo anche grazie al Pisa calcio. Sentirsi per telefono per commentare le partite o messaggiarsi su WhatsApp per aggiornare l’altro sul risultato, se non poteva seguire la squadra, è stato per tanti anni uno dei motivi per i quali ci sentivamo spesso. Nel 2007, inoltre, dopo tanti anni che non ci vedevamo, il Pisa ci ha fatti rincontrare all’Arena per la finale di play off vinta col Monza».

L’impresa dello scorso anno del Pisa in serie C è stata l’ispiratrice della canzone: «Quella gloriosa cavalcata di successi che è culminata nella promozione in B è però solo la scintilla che ha portato alla sua creazione. Infatti, il testo, rimandando ai miracoli, vuol evidenziare come Pisa tutta sia la città dei miracoli, non soltanto in ambito sportivo quindi, ma anche in quello architettonico, ovvio il richiamo a Piazza dei Miracoli che è solo la più rappresentativa delle bellezze di Pisa, e in quello sociale, le bellissime manifestazioni del Gioco del Ponte e della Luminara ne sono un esempio. Insomma Pisa è la città dei miracoli da tutti i punti di vista e come lei un ce n’è!».

«Sia io che Nicola – spiega ancora Andrea – non siamo musicisti professionisti e non abbiamo alcuna velleità di esserlo. Questa canzone è frutto della nostra passione calcistica e per la città più che musicale. Speriamo però che ai pisani possa piacere. La nostra speranza è che piaccia ai pisani e il nostro sogno è che un giorno venga cantata dai tifosi allo stadio...».

I due amici si sono conosciuti all’età di 6 anni alle Damiano Chiesa 35 anni fa.

«Io vengo da una famiglia in cui il calcio è quella cosa dove persone strapagate in mutandoni danno due calci ad un pallone – racconta Andrea – ed allora è ovvio che io, per spirito di ribellione, sia diventato subito da piccino un appassionato. Nicola invece aveva alle spalle una famiglia calciofila tifosa del Pisa. Mi ricordo che fu proprio il suo babbo, una delle tante volte che mi trovavo a casa loro, a spiegarmi la difficilissima, a quell’età, regola del fuorigioco, usando bicchieri e bottigliette di succo di frutta per fare i calciatori e il portiere. Da bimbi andavamo a giocare a calcio al Giardino Scotto, quando Nicola veniva da me, io abitavo in Lungarno Galilei vicino al palazzo Lanfranchi, o in un campetto sotto casa sua, via Matteucci, quando ero io ad andare da lui». Erano gli anni d’oro di Romeo con Dunga, Elliot, Simeone, Chamot, Piovanelli... Una passione che non tramonta. —

Antonio scuglia

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