Nicholas Siega e Marius Marin, l’oro di Pisa nessuno meglio dei nerazzurri dopo la ripresa
Due grandi protagonisti in una rosa che sta sorprendendo anche gli addetti ai lavori: la salvezza ora è a un passo
PISA
Marius Marin e Nicholas Siega sono due dei tanti volti felici del Pisa che è ripartito a tutto gas dopo il lockdown conquistando 10 punti in 4 partite. Nessuno ha fatto meglio dei nerazzurri.
LA PRIMA VOLTA DI MARIN
Contro il Cittadella Marius Marin ha segnato il suo primo gol in nerazzurro, che è anche il suo primo centro in 90 partite tra i professionisti. Per il 21enne nato a Timisoara una gioia davvero enorme, anche perché in questi due anni ci ha provato in tutti i modi.
A La Spezia aveva sfiorato la traversa dopo un'azione simile a quella del gol che ha chiuso i conti con i veneti. Segno che non si porta certo per caso con frequenza al limite dell'area, dimostrandosi, oltre che un grande incontrista e recupera palloni, anche un uomo assist prezioso con tre passaggi vincenti per i compagni. La gioia del primo gol è ancora più grande perché arrivata partendo dalla panchina ed entrando in campo al posto di Minesso all'inizio del secondo tempo per dare ancor più equilibrio al centrocampo. «Il gol voglio dedicarlo alla mia ragazza, che mi è stata sempre vicino, alla mia famiglia e al mio procuratore che dopo ogni partita mi “massacrava” perché non facevo mai gol», racconta Marin con il sorriso sulle labbra.
Marius , che è anche Nazionale Under 21 della Romania, non si pone limiti: «Adesso dobbiamo pensare partita dopo partita e continuare a giocare in questo modo. Stiamo bene a livello fisico e siamo sempre compatti, bravi a sfruttare le occasioni».
La testa è già alla sfida di venerdì sera a Trieste con il Pordenone che potrebbe alimentare le speranze playoff del Pisa: «Dobbiamo riposare e poi allenarci bene perché ci aspettano tanti impegni ravvicinati».
Non importa il ruolo dove D'Angelo lo schiera, Marin su questo ha le idee chiare: «Mi trovo bene a Pisa. Ho scelto di tornare qua dopo la promozione in B e in campo sono pronto a fare tutto quello che mi chiede il mister».
UN SIEGA TUTTOCAMPISTA
Nicholas Siega contro il Cittadella si è scatenato. Ha corso avanti e indietro per tutto il campo, rubando palloni a centrocampo, come nell'occasione che ha portato al raddoppio di Marin, salvando a pochi passi dalla porta e infine andando anche al tiro. Il primo gol in nerazzurro non è arrivato, ma sicuramente quella di venerdì sera è stata la sua miglior prestazione stagionale. Un appuntamento che potrebbe esser solo rinviato per diventare il calciatore numero 20 della cooperativa del gol nerazzurra.
Anche perché Siega, 29 anni compiuti lo scorso febbraio, non è certo un bomber ma di gol in carriera ne ha fatti 18 in 188 partite. Insomma, la porta la vede.
«Sono molto contento per questo grande momento della squadra – ha detto il numero 7 nerazzurro –. Sentivo la sfida con la mia ex squadra perché in Veneto ho passato due anni importanti e mi sono trovato bene anche lì. C'è un gruppo simile al nostro».
Siega è un giocatore che può coprire più ruoli: dall'ala sinistra, alla mezzala, al centrale di centrocampo, al trequartista e anche al terzino destro. Ruolo in cui giocò un buon secondo tempo con il Frosinone. Il segreto del momento magico del Pisa secondo Siega sta proprio nella disponibilità al sacrificio da parte di tutti: «La nostra forza è il gruppo. Chi va in campo sa sempre cosa fare e si mette a disposizione dell'allenatore. Ci meritiamo questa classifica perché fatichiamo molto in settimana e soprattutto perché ogni pallone per noi è un sacrificio e una lotta per portare a casa più punti possibile». —
Andrea Chiavacci
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