Sicurezza
Caso stadio e danni economici post coronavirus: Corrado è ottimista su entrambi i fronti
«Il Comune crede nel nostro progetto: ci incontreremo di nuovo a breve». Accordo con Pharmanutra (Cetilar): sarà main sponsor fino a fine stagione
pisa
Il Pisa giocherà le ultime sette partite di campionato con il nuovo main sponsor Cetilar sulla maglia. La collaborazione con il brand di Pharmanutra spa è stato presentato nella mattinata di ieri allo stadio dal presidente del Pisa Giuseppe Corrado e da Carlo Volpi, consigliere delegato dell’azienda pisana, sponsor, tra gli altri, del Parma calcio.
La collaborazione andrà avanti per questo finale di stagione, ma Corrado non pone limiti: «Faremo questo percorso insieme e poi decideremo. Al momento non ci sono opzioni per il futuro. Io sono molto felice di questo accordo con una delle eccellenze nazionali nel campo della medicina sportiva». Corrado annuncia anche la conferma dell’accordo con il prestigioso sponsor tecnico Adidas per la prossima stagione, con le nuove maglie che saranno presentate ad agosto.
La conferenza però è stata soprattutto l’occasione per tornare a parlare della questione stadio. «L’Arena per noi è indispensabile. Fare calcio senza uno stadio moderno e funzionale è come entrare in un campo da tennis senza scarpe. Dopo l’approvazione della variante siamo alla stretta finale. Purtroppo a causa del Covid ci sono stati dei rallentamenti, ma la settimana prossima abbiamo un appuntamento in Comune assieme alla Yard di Pasquarelli (società incaricata di seguire il progetto stadio, nda) con il sindaco per presentare il Piano economico finanziario (Pef) e il progetto definitivo della nuova Arena». Corrado si è detto dispiaciuto per alcune polemiche degli ultimi giorni:«Dispiace registrare che alcune strumentalizzazioni politiche possano portare a eventuali rallentamenti di questo percorso. È un peccato perché il Comune, sia con la precedente giunta di sinistra, sia con l’attuale di destra, ha sempre creduto nel progetto stadio» .
Corrado infine ha parlato anche dell’ottimo momento della squadra di Luca D’Angelo: «Dopo il lockdown abbiamo avuto un impatto importante sul campionato con 7 punti in tre gare difficili. Eravamo preoccupati perché prima dello stop avevamo vinto due partite importanti in casa con Perugia e Livorno e la lunga inattività poteva frenarci. Siamo ripartiti davvero bene, anzi con un po’ di fortuna potevamo vincere anche a Salerno». Domani c’è una partita importantissima: «Con il Cittadella vogliamo conquistare i tre punti perché così arriveremo a 46 punti, quella che da tutti è stata indicata come la quota salvezza, e vivere con maggiore tranquillità il finale di campionato. Sappiamo che non sarà facile perché il Cittadella è una squadra forte e compatta che nella passata stagione ha perso la serie A negli ultimi minuti della finale playoff con il Verona. Noi però dobbiamo giocare come sappiamo e cercare di metterli in difficoltà».
Il presidente Corrado ha parlato infine anche dei danni subiti dall’emergenza Covid. «Il problema ha investito tutti i club di B. La perdita economica è tra 1, 5 e 3 milioni di euro per ogni club. Siamo un po’ penalizzati a giocare senza pubblico. Non tanto per la perdita economica che comunque c’è, visto che abbiamo tantissimi abbonati e perdiamo solo una piccola parte per i biglietti delle singole partite, ma perché il sostegno del pubblico è determinante sia in casa che fuori. Gravina ha lasciato intendere che gli stadi si riapriranno prima della fine del campionato. Speriamo sia così» . —
A. C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
