Gori, una prodezza ha dato l’avvio alla riscossa Gucher, il tocco sopraffino dell’uomo assist
Prestazioni positive per tutti i nerazzurri, bravo anche D’Angelo a cambiare l’assetto in corsa e a sopperire all’infortunio di Pinato al 44’
7 GORI
Perforato senza colpe da Gyasi. Con un grande riflesso e l'aiuto della traversa chiude la porta alla doppietta dell'attaccante spezzino. Unica vera parata, che tiene in piedi il Pisa prima della riscossa.
7 CARACCIOLO
Infrange subito una bordata di Acampora. Da solo non può arginare il tandem Ragusa-Gyasi in occasione dell'1-0. Sempre pronto alle chiusure in acrobazia. Qualche errore al rilancio.
6.5 BENEDETTI
Soffre la forza fisica di Nzola, che lo trascina fuori zona anche nell'episodio dell'1-0. Cresce nella ripresa e giganteggia contro Galabinov.
6 PISANO
Deve vedersela con lo sgusciante Ragusa, che non gli offre punti di riferimento, mandandolo talvolta a vuoto. Con il passaggio alla difesa a 4 comincia a spingere con decisione.
6- BIRINDELLI Dal 18' st. Non sembra la sua miglior serata, ma regge il colpo.
6.5 BELLI
Condivide con Caracciolo la marcatura dell'ex Gyasi, ma avanzando troppo lascia spesso la retroguardia in parità numerica contro il mobile ed insidioso tridente rivale. Emblematico il gol dell'1-0. Il terzino si riscatta respingendo un'altra palla avvelenata di Gyasi e facendo partire l'azione da cui nasce il pareggio.
6.5 MERONI Dal 18' st. D'Angelo gli affida Gyasi e alternativamente il più fresco Mastinu. Prova tonica nel ruolo di terzino.
7 GUCHER Arretrato da secondo centrale davanti alla retroguardia, non sempre a proprio agio. Appena si libera dai compiti tattici, confeziona l'assist che sblocca Marconi. Replica nella ripresa, stavolta dalla bandierina. Esperienza.
6+ MARIN
Dovrebbe controllare gli accentramenti di Ragusa, osso molto duro per il mediano romeno. Alleggerisce la pressione sfiorando la traversa con una girata da fuori alla fine del primo tempo. Migliora nella ripresa. Conquista il corner del 2-1.
6.5 PINATO
Con una rasoiata a fil di palo reagisce fulmineamente allo svantaggio. In fase di spinta non fa rimpiangere Lisi. Purtroppo è costretto ad uscire dal campo poco prima dell'intervallo, lasciando i compagni momentaneamente in 10.
6.5 DE VITIS
Dal 1' st. Irrobustisce la mediana e imbastisce bene la manovra. Non sempre spazza la metà campo con il necessario vigore.
6.5 SODDIMO
Svaria molto, ma non può brillare quando i compagni sono sotto pressione. I suoi passaggi sono spesso illuminanti.
6.5 MINESSO
Dal 24' st. Mette da parte il fioretto, arpionando palloni e caviglie, tentando persino poco congeniali sponde aeree.
6 VIDO
Apre il gioco e va a chiudere provvidenzialmente su Vitale guadagnando un fallo nella propria area. Nel primo tempo non trova tempi e spazi per offendere. Più incoraggiante il diagonale di inizio ripresa e il successivo calcio da lontano, che impegnano Scuffet.
6- FABBRO
Dal 31' st. Grande vivacità. Peccato che sia vanificata dalla frenesia, come quando l'attaccante non approfitta della presenza di Scuffet fuori dai pali.
8 MARCONI
Batman finalmente rompe l'incantesimo con un'incornata per tempo, orientata verso l'angolino più lontano la prima, a schiacciare implacabilmente addosso a Scuffet la seconda. Tenta anche la rovesciata, subendo un sospetto contatto. Preziosi i falli conquistati nel finale.
7 D'ANGELO
Il mister cambia un terzo della squadra e rivede il modulo, mantenendo la difesa a 3 e collocando Soddimo e Vido sulla trequarti dietro a Marconi. Il terzetto difensivo non sembra l'antidoto giusto per un tridente acuminato come quello ligure. Il tecnico pescarese sa ravvedersi, ridisegnando il Pisa già prima dell'uscita di Pinato. Il 4-3-1-2 dei secondi 45' assai più sbarazzino è la ricetta per la vittoria.
Massimo Berutto
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
