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Pisa

il match winner di venerdì 

Pisa, Danilo Soddimo spezza le catene e ora può diventare l’uomo in più

Lorenzo Vannozzi

Finalmente il fantasista ha mostrato tutta la sua classe: «Sin qui avevo fatto vedere poco  Dovevo trovare il primo gol con questa maglia e credo sia arrivato nel momento giusto» 

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L’inizio non era stato dei più semplici in maglia nerazzurra, perché tra infortuni e squalifiche non era riuscito a dare il contributo che ci si sarebbe attesi da un giocatore del suo spessore e della sua esperienza, ma Danilo Soddimo, romano classe 1987, è uno con le spalle larghe che non si abbatte certo dopo qualche avversità.

Ha sfruttato al meglio il periodo del lockdown per trovare la migliore condizione e ripresentarsi tirato a lucido alla ripresa delle gare. Entrato in campo al minuto 84 della sfida contro il Pescara ha fatto in tempo a vedere poco dopo il gran gol di Clemenza che aveva regalato il pareggio agli abruzzesi alla prima vera occasione.

Soddimo, come del resto la squadra nerazzurra che ha ormai assunto una notevole consapevolezza nei propri mezzi e una tenuta mentale di rilievo, non si è fatta scalfire da questa situazione ed è tornata in attacco fino al 94’ quando con una bella azione Pinato viene liberato sulla sinistra, cross preciso sul secondo palo dove Soddimo si avventa sulla sfera come il più rapace degli attaccanti facendo esplodere di gioia tutti i componenti della panchina del Pisa e a distanza tutti i tifosi nerazzurri che seguivano la gara in tv oppure alla radio: «Avevamo da poco preso il pareggio che ci sarebbe stato stretto, ma noi volevamo fortemente la vittoria e per fortuna è arrivata in pieno recupero. Tra l’altro l’azione è stata anche molto bella e quello che ho dovuto fare è stato farmi trovare pronto e spingere la palla in gol. Era arrivato il momento di trovare il primo gol con la maglia del Pisa e credo sia arrivato nel momento giusto».

Tre punti importanti, ma la corsa verso la salvezza è ancora tutta da giocare: «Dobbiamo fare ancora tanta strada e anche io devo crescere perché ho fatto vedere poco sin qui. Sono sicuro che tireremo fuori qualcosa di buono».

Come detto, Soddimo ha sempre lavorato con serietà durante la pausa: «L’approccio dopo tanto tempo di pausa è stato positivo in queste due partite, ma avevo pochi dubbi perché ci siamo allenati sempre bene con serietà; stiamo raccogliendo quanto fatto in questi mesi e ripartire così è stato fondamentale».

Prossimo avversario sarà il lanciatissimo Spezia: «Lo Spezia è una squadra da battere perché se la giocheranno fino in fondo, sono una squadra tosta. Abbiamo guadagnato qualche punto su quelle dietro e così va bene».

Tanta esperienza in categoria per Soddimo e tanti gruppi vissuti, ma questo sembra davvero speciale: «Abbiamo tanti giocatori bravi e la gestione del mister dello staff è fantastica, vedo una coesione che non vedevo da tempo e mi piace molto».

Curioso che la sua prima marcatura sia proprio arrivata contro quel Pescara con il quale Soddimo tra il 2010 e il 2013 ha fatto la scalata dalla serie C alla serie A e dove vive ancora la sua figlia: «Dedico questo gol a mia figlia Ginevra che abita a Pescara» . E che siamo certi avrà gioito tantissimo per questo gol del papà. —

Lorenzo Vannozzi

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