Gioco
La carica di D’Angelo «Contro il Pescara alzare il ritmo e imporre il gioco»
Il tecnico nerazzurro: « Turn over pensando a La Spezia? No, scenderà in campo la migliore formazione possibile»
PISA
Luca D’Angelo racconta le sue sensazioni a poche ore dalla partita contro la squadra della sua città.
Mister, finalmente si torna all’Arena. Quanto peserà l’assenza dei tifosi?
«È bello poter tornare a giocare nel nostro stadio, purtroppo non ci saranno i nostri tifosi. La loro è un’assenza importante perché sappiamo bene quello che possono trasmettere alla squadra durante i novanta minuti. Giocare in un’Arena vuota può essere un piccolo vantaggio per il Pescara, ma lo stesso valeva per noi a Salerno. Purtroppo è una situazione che non dipende da noi» .
Ci sono analogie con il derby a porte chiuse con il Livorno?
«Saranno simili come ambientazione, ma diversi dal punto di vista calcistico perché negli ultimi tre mesi abbiamo giocato solo a Salerno».
Che settimana è stata?
«I ragazzi si sono allenati bene, ma questa è una costante. Siamo preparati ad affrontare una gara non semplice visto che il Pescara viene da una vittoria e una bella prestazione con la Juve Stabia».
Sarà un Pisa al completo?
«Abbiamo recuperato anche Moscardelli che era l’unico assente a Salerno e sarà sicuramente tra i convocati».
Farà turn over in base all’impegno di lunedì a Spezia?
«No, abbiamo avuto tutto il tempo per recuperare le energie dopo la gara dell’Arechi e con il Pescara scenderà in campo la migliore formazione possibile».
Qual è il rapporto con la sua città?
«Sono nato a Pescara e abito ancora lì, anche se per il lavoro che faccio non ci passo molto tempo. Mi sento comunque legato a Pescara e penso di avere tutti i pregi e i difetti dei pescaresi».
Quale approccio mentale servirà contro la squadra di Legrottaglie?
«Dobbiamo giocare come sappiamo fare, cercando di imporre il nostro gioco e di alzare il più possibile il ritmo».
Il Pescara è in grande forma e Pucciarelli sembra incontenibile, ha in mente qualche strategia particolare per limitarne il gioco?
«Giocheremo la nostra partita con grande rispetto per il Pescara, ma senza accorgimenti tattici particolari sui loro singoli».
Dirà qualcosa di particolare alla squadra per cancellare l’onta del 3-0 dell’andata?
«Non giocammo bene, il risultato a nostro sfavore fu netto. Adesso non dobbiamo pensarci troppo e concentrarci su questa partita» .
Che contributo si attende da Danilo Soddimo per questo finale di stagione?
«Quando abbiamo schierato Soddimo ha sempre dato un contributo tecnico importante. Oltre alla squalifica di tre giornate ha sempre avuto qualche problema fisico, ma adesso è in via di guarigione totale. non se è pronto per i novanta minuti, ma una porzione di gara, come a Salerno, potrebbe giocarla».
Pisa-Pescara si gioca in contemporanea con Venezia-Ascoli e Cremonese Cosenza. Quanto valgono questi tre punti?
«Dopo questa giornata mancheranno ancora otto turni. Il campionato deve ancora fare tanta strada. È ovvio che vincere con il Pescara diventa molto importante perché ci permetterebbe di scalare qualche posizione».
Crede che la squadra stia gestendo bene la variabile fatica all’interno del match?
«A Salerno ci siamo comportati bene per tutti i 90 minuti, salvo la distrazione in occasione del loro gol. Nel complesso abbiamo disputato una buona gara sotto tutti i punti di vista. Gestendo la situazione quando si doveva gestire e spingendo nella maniera giusta. Peccato perché è mancato solo il raddoppio, ma della prestazione posso essere soddisfatto. La squadra corre, non vede problemi dovuti dal caldo».
Quanto è importante con il Pescara il recupero di Marius Marin anche dal punto di vista tattico?
«Avere tutta la rosa a disposizione diventa determinante in questo momento. Marin è uno di quei giocatori su cui facciamo grande affidamento a centrocampo». —
Andrea Chiavacci
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