Il Tirreno

Pisa

L’Arena accende le sue luci per la rivincita con il Pescara

Antonio Scuglia
L’Arena accende le sue luci per la rivincita con il Pescara

Ore 21: il Pisa cerca tre punti-salvezza in una giornata ricca di scontri diretti Tornano Marin e Moscardelli, mister D’Angelo ha l’imbarazzo della scelta

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Arena ore 21, l’atmosfera sarà triste come in tutte le partite senza pubblico ma lo spettacolo in campo non mancherà. Il Pescara, avversario del Pisa, è la squadra che pareggia meno di tutti (insieme a Crotone e Ascoli): solo 5 volte in totale, 0 (zero! ) volte fuori casa.



La squadra di Legrottaglie sabato scorso ha asfaltato la Juve Stabia, il Pisa ha sfiorato il colpaccio a Salerno: entrambe le contendenti sembrano in forma sia dal punto di vista fisico che mentale. Quello che potrebbe avere in più il Pisa, sotto di un punto rispetto agli avversari, è la voglia di rivincita: a novembre in riva all’Adriatico giocò una pessima partita e fu severamente punito.

Molta pretattica da ambo le parti: il Pisa, che ritrova Marin dopo la squalifica, può giocare con la difesa a tre come mostra la grafica, ma potrebbe optare anche per uno schieramento più offensivo, rinunciando a un centrale e passando al 4-3-1-2. L’importanza del modulo iniziale è relativa, incorso d’opera il Pisa cambia spesso disposizione. Sarà decisiva la capacità di dosare le energie, e con essa la concentrazione: a Salerno è bastato un errore per mettere a repentaglio il risultato, poi la squadra è stata brava a rimediare.



Dall’altra parte il 4-4-1-1 di Legrottaglie potrebbe diventare un 3-5-2 perché fuori casa il Delfino viene da quattro ko consecutivi. Dice il mister del Pescara: «Io faccio fatica a pareggiare e devo capirlo (ride, ndr). Anche in Primavera mi succedeva lo stesso. O vinco o perdo. Però prendere un pareggio non è male, quando non si può vincere è meglio non perdere. Certo è che non andrò a Pisa a pareggiare».

Prosegue Legrottaglie: «Abbiamo una grande opportunità per dare continuità». E stasera? «Mi aspetto un Pisa che ci concederà molto meno rispetto alla Juve Stabia. Contro la Salernitana ho avuto la sensazione di un Pisa molto frizzante e dinamico. Chi sbaglierà meno vincerà ma se giochiamo a calcio potremmo vincere. Sarà invece facile per il Pisa vincere se noi non dovessimo fare la nostra partita».

Una certezza il tecnico ospite ce l’ha: «Vedremo sicuramente una bella partita. Questo Pescara ha ancora il 20-30% di crescita ancora a disposizione. Vincere a Pisa aprirebbe un altro spiraglio per il futuro. Il Pescara è una mina vagante adesso. Credo che se dovessimo raggiungere i punti necessari per toglierci ogni pensiero, poi potremmo cambiare obiettivi».



11ª di ritorno: ore 18. 45 Trapani – Pordenone. Ore 21 Chievo – Spezia, Cremonese – Cosenza, Empoli – Benevento, Frosinone – Cittadella, Juve Stabia – Livorno, Perugia – Crotone, V. Entella – Salernitana, Venezia – Ascoli. Classifica: Benevento 72, Crotone 50, Frosinone 48, Spezia 47, Cittadella 46, Pordenone 46, Salernitana 43, Chievo 42, Empoli 40, Perugia 39, Entella 38, Pescara 38, Pisa 37, Juve Stabia 36, Cremonese 33, Venezia 33, Ascoli 32, Cosenza 27, Trapani 25, Livorno 18. (Trapani 1 punto di penalizzazione).



Sulle maglie nerazzurre, in Pisa-Pescara, comparirà come game sponsor il logo “I Formaggi della Famiglia Busti”. Si tratta di una delle più conosciute aziende artigianali del territorio, attiva fin dal 1955 grazie all’intuizione di Alessandro e Remo Busti: oggi Stefano Busti, erede di questa tradizione insieme ai figli Marco e Benedetta, conduce l’azienda di famiglia ad Acciaiolo (Fauglia). –

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