Il Tirreno

Pisa

«Il Pescara ha più qualità ma il Pisa è un osso duro»

Antonio Scuglia
«Il Pescara ha più qualità ma il Pisa è un osso duro»

Luca Verna, da gennaio in prestito alla Ternana, presenta la sfida di domani «Classifica corta, entrambe possono ambire agli spareggi-promozione» 

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Nerazzurri al completo ieri al lavoro a San Piero: è tornato anche Stefano Gori, il cui passaggio alla Juventus, in cambio del collega di ruolo Leonardo Loria (più una cifra vicina al milione di euro, pare), sarà annunciata forse solo a fine campionato. Fra l’altro erano trent’anni che il Pisa non vendeva un titolare alla Juventus: prima di lui, in bianconero approdò Lamberto Piovanelli, allora capocannoniere della serie A. E, pensando al percorso inverso, non ci viene in mente, negli ultimi decenni, alcun altro acquisto definitivo del Pisa dalla Juve. Gori ovviamente resterà in nerazzurro sino a fine campionato, e sui social impazzano le risposte ai tifosi più preoccupati che chiedevano se fosse possibile una partenza anticipata. Molto bello un thread apparso sulla pagina Pisa Sporting Club Group: alla domanda «Ma Gori, finisce il campionato con noi o va via subito ?» vanno sottolineate, fra le più argute, le risposte «Gioca contro il Lione», «Al Pisa arriva in prestito Buffon nel frattempo», «So per certo che stanno allenando giorno e notte Vocina per sostituire Gori», «Noi si gioca col portiere volante, l’accordo è quello». La più bella è forse quella di Giovanni Bo Mazzuoccolo: «A regola le gioca tutte, sia col Pisa sia con la Juve».

Quanto a Loria, classe 1999, il futuro nerazzurro (che si giocherà un posto con Perilli e Dekic) affronterà sabato con la sua Juventus Under 23, nella finale della Coppa Italia di serie C, un possibile compagno della prossima stagione, ovvero Luca Verna, 27 anni, da gennaio in prestito alla Ternana. Proprio Verna, abruzzese come il mister del Pisa Luca D’Angelo, ha presentato la sfida Pisa-Pescara di domani (Arena, ore 21, a porte chiuse) sulle colonne del Centro di Pescara. «Il Pescara ha più qualità, ma il Pisa è un osso duro»: Verna non ha dubbi, nessun favorito nello scontro di venerdì. Nella prima parte della stagione il centrocampista ha collezionato 15 presenze (e 1 gol) con i nerazzurri prima di andare in Umbria.

All’andata all’Adriatico era in campo nel match vinto dal Delfino in modo netto (3-0). «Quel giorno abbiamo sbagliato tutto», afferma il 27enne di Sant’Eusanio del Sangro, «era la terza partita in una settimana, siamo arrivati stanchi trovando un Pescara in giornata di grazia». Ora il ritorno all’Arena Garibaldi: «Lì i tifosi ti trascinano, stavolta senza pubblico sarà come giocare in campo neutro. Il Pisa è partito per ottenere la salvezza, mentre presumo che il Pescara voglia entrare tra le prime otto. I biancazzurri hanno una rosa più attrezzata. Ma la classifica è corta, entrambe possono ambire agli spareggi-promozione. Il Pisa è una squadra ostica, quando riparte può fare male, soprattutto a sinistra con Lisi che ha una facilità di corsa impressionante».

Verna parla anche di Masucci: «Professionista esemplare, non sono sorpreso, è sempre l’ultimo ad andare via dal campo dopo gli allenamenti e i risultati si vedono». In panchina il pescarese D’Angelo. «Ottimo tecnico, abilissimo nella lettura delle partite, sa stemperare la tensione e trasmettere serenità al gruppo».

Ma torniamo al Pisa. Domani D’Angelo potrà contare sulla rosa al completo, dato che torna Marin dalla squalifica e rientrano Moscardelli e Perazzolo non convocati a Salerno per acciacchi. Proprio a Salerno potrebbe tornare in autunno Birindelli, nelle intenzioni dei granata: il presidente del Pisa Corrado ha rivelato al Corriere dello Sport che Lotito e Mezzaroma hanno chiesto informazioni sul giovanissimo nerazzurro, facendogli molti complimenti. —



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