La protesta
Tutti a soffrire davanti alla tv, ma la compagnia e il gol di Masucci allontanano la tristezza
Lo strano sabato dei tifosi, costretti per la prima volta in questa stagione a non poter seguire il Pisa in trasferta “dal vero”
la gara in tv
In città, al mare (come Renato Parentini e un nutrito gruppo di amici), anche all’estero. I tifosi nerazzurri non hanno potuto seguire dal vivo la partita, ovviamente, ma hanno partecipato emotivamente come sempre, davanti alla tv e per quanto possibile riuniti con gli amici. Soffrire da lontano non è come essere sugli spalti , da dove si ha sempre l’impressione di poter aiutare la squadra: una partita vista alla tv è sempre asettica, salvo che, come era successo nelle due finali promozione del 2016 e del 2019, si possa guardare almeno tutti insieme allo stadio con il maxischermo.
Ieri invece, così come era successo per Pisa-Livorno, il divieto di assembramenti ha fatto sì che non si potessero organizzare grossi gruppi. Ma per quanto possibile, ciascuno ha cercato di vedere almeno la gara in campagnia.
A Karlsruhe Michael Reiner ha invitato pubblicamente gli amici sin da ieri mattina : «Giorno della partita!!! Salernitana-Pisa, la vita ha un altro senso . Il grande Pisa è tornato! Cari vicini, i ragazzi vengono da me in giardino! Birra, bengala, fuochi d'artificio».
Liana Bandini ha visto la gara insieme a una decina di persone: il centro Coordinanento era in versine domestica. «Le mie riflessioni sulla ripresa del campionato? La mia opinione- dice, - considerato lo stop di 3 mesi abbondanti e valutati tutti i rischi che possiamo incontrare è che fosse era più logico chiudere e pensare al prossimo campionato, capisco che a causa delle Tv ci sarebbe stata una grossa rimessa, ma quanti soldi occorrono per rispettare le normative di sicurezza ? Comunque oggi si riprende, dobbiamo credere nelle forza dei nostri ragazzi, il Mister e tutti i collaboratori e sperare di uscire presto dalle sabbie mobili».
Un’altra speranza però c’è: «Poter ritornare allo stadio, anche solo gli abbonati se non fosse possibile fare di più nelle prossime partite in casa...Forza Pisa sempre».
Al Circolo Arci Cavallino Bianco in via Nino Pisano 10 (con l’opportuno distanziamento) c’erano molti supporter del Club Autonomo Nerazzurro. «Siamo contenti - dice Sabrina Pavolettoni - che il campionato sia ripartito, speriamo che si riesca a finire senza problemi. Ci dispiace non poter essere presenti sia in casa che in trasferta a tifare il nostro Pisa: vorremmo essere sempre lì a incitare la squadra e a farle sentire il nostro affetto». —a.sc.
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