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Pisa

Con l’arbitro Ayroldi il segno 2 è una chimera

Massimo Berutto
Con l’arbitro Ayroldi il segno 2 è una chimera

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PISA

Il rampollo di una famiglia di giacchette nere (quando ancora erano tali) dirigerà il match di Salerno. Il signor Giovanni Ayroldi di Molfetta (classe 1991), nipote dell’ex arbitro Nicola e figlio dell’ex assistente internazionale Stefano, ha già incrociato lo Sporting Club in questa stagione, in occasione della sconfitta esterna a Perugia (1-0).

Un fischietto che il Pisa ha incontrato 5 volte, di cui 4 in trasferta, non sempre con esiti negativi: successo a Vercelli nella scorsa stagione (1-2) e pareggi senza reti a Piacenza e a Viterbo l’anno prima. In casa un solo precedente: l’affermazione sull’Arezzo (1-0) negli ultimi playoff di C. Una curiosità: Ayroldi nelle gare del Pisa non ha mai decretato rigori o espulsioni, né a favore, né contro.

Al primo campionato di B finora 11 apparizioni, concluse con 5 vittorie interne (di cui 4 con 3 o più gol segnati dalla formazione di casa), 5 pareggi e un unico blitz, del Frosinone a Venezia. Quattro i penalty e due le espulsioni, entrambe per doppia ammonizione. Ayroldi avrà a fianco Marco Scatragli di Arezzo, Alessio Saccenti di Modena; quarto uomo Federico Dionisi de L’Aquila. —

Massimo Berutto

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