Sicurezza
Pisa primo nella classifica dei “cattivi” con 87 ammonizioni e 12 espulsioni
PISA
Uno degli aspetti su cui il Pisa dovrà lavorare in queste ultime 10 giornate di campionato è sicuramente quello disciplinare. La squadra di D’Angelo, come evidenzia una statistica riportata da Stadio, è, numeri alla mano, la più cattiva del campionato.
I nerazzurri sono infatti in testa sia alla classifica delle ammonizioni, ben 87 con 21 giocatori diversi, sia a quella delle espulsioni, 12 con 9 calciatori. Il Pisa precede Ascoli, Trapani e Perugia, a quota 7, nella graduatoria dei rossi e la Juve Stabia, 85, in quella dei gialli. Salernitana-Pisa di domani sarà anche la sfida tra la squadra con più espulsi e quella che, insieme al Chievo, ha preso meno rossi. I granata infatti hanno rimediato appena due espulsioni in 29 partite.
EVITARE LE PROTESTE
Marin (che domani mancherà proprio causa squalifica), Marconi e Benedetti, espulso sempre per somma di ammonizione, vantano due espulsioni a testa, poi a quota uno ci sono Siega, Pinato, Birindelli, Soddimo, Fabbro e Belli.
Per caratteristiche dei singoli però il Pisa non è squadra che tende a fare un gioco ostruzionistico ricorrendo al fallo sistematico. Bisogna migliorare sotto il profilo nervoso e non perdere la testa in alcuni frangenti, come ad esempio è capitato a Birindelli nel derby d’andata e a Soddimo con il Chievo, tre giornate di squalifica per entrambi, o a Marconi e Marin che si sono fatti espellere al termine delle gare con Juve Stabia e Crotone. Quest’ultima è costata a Marin, e al vice allenatore Riccardo Taddei, due turni di squalifica.
Al netto di proteste giuste nel merito - l’espulsione di Belli a Crotone al 90’ è apparsa a tutti eccessiva, - come sottolineato a fine gara dallo stesso D’Angelo, il clan nerazzurro deve imparare a gestire meglio le emozioni, anche perché con i regolamenti introdotti dopo l’emergenza coronavirus non saranno tollerati gli eccessi.
L’arbitro parlerà solo con il capitano e le proteste dovranno esser fatte mantenendo la distanza di sicurezza, altrimenti scatta il giallo. Divieto anche di fare capannelli, ma in generale gli arbitri dovranno cercare di applicare il buon senso. Non sarà sanzionato invece, come sembrava in un primo momento, lo sputo a terra. Qui c’entra poco la disciplina ed entra in gioco la fatica dei protagonisti in campo.
OLTRE TRE AMMONIZIONI A PARTITA
Va sottolineato come i nerazzurri non hanno giocatori nella top ten dei più fallosi, “vince” Diaw del Cittadella con 83 falli mentre Da Cruz con 3 rossi è il più espulso, ma sono i più sanzionati dagli arbitri con una media di oltre tre gialli a partita. In alcune partite però è emersa una disparità di trattamento nei falli fischiati contro e nella distribuzione dei cartellini. Chi pensa che il Pisa sia squadra cattiva non ha mai visto il Wimbledon dei bad boys degli anni Ottanta. In questa stagione gli arbitri hanno tirato fuori complessivamente 99 cartellini rossi e 1.440 gialli, con la capolista Benevento e l’Empoli in testa tra le meno sanzionate, rispettivamente 53 e 57 gialli; il Trapani, 26, vanta il maggior numero di ammoniti. —
a. C.
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