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i nerazzurri 

Contro la Salernitana Gori è l’unico col posto garantito

Andrea Chiavacci
Contro la Salernitana Gori è l’unico col posto garantito

Deciso il modulo (4-3-1-2) ma non gli interpreti: sono molte le opzioni per mister Luca D’Angelo, e ben tre i candidati per il ruolo di trequartista

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PISA

Il Pisa che torna in campo dopo oltre cento giorni riparte con la voglia e la curiosità di capire dove può arrivare. D’Angelo a Salerno ritroverà la squadra quasi al completo con tante soluzioni e concetti chiari: cercare di imporre ritmi alti fin da subito, puntare sui rifornimenti dalle fasce e per vie centrali con Soddimo, ritrovare i gol di Marconi.

CERTEZZA GORI, IL RESTO è DA DECIDERE

In porta nessun dubbio, ovviamente. Stefano Gori è una garanzia per continuità di rendimento e per la capacità di saper guidare la difesa. È l’unico nerazzurro a non aver saltato neanche un minuto di gioco in questa stagione.

Il resto della difesa lascia D’Angelo con qualche dubbio a cominciare dalla scelta di giocare a tre o a quattro. D’Angelo sembra orientato sulla seconda opzione, anche perché il 4-3-1-2 è il modulo della rimonta vincente nella passata stagione e quello a cui l’allenatore si è affidato maggiormente in quella in corso, preferendolo al 3-5-2.

A Salerno D’Angelo trova per la prima volta un reparto al completo avendo recuperato a pieno Meroni, Ingrosso e soprattutto Varnier, dopo l’infortunio al crociato patito contro il Perugia alla settima giornata d’andata. Tutte alternative valide come centrali per i probabili titolari Benedetti e Caracciolo, sempre in coppia nelle gare precedenti il lockdown.

A questi vanno aggiunti anche De Vitis, che è sì mezzala di professione ma in difesa ha offerto sempre prestazioni convincenti, ed Eros Pisano.

ESPERIENZA E GIOVENTù SULLE FASCE

Proprio Pisano, arrivato a gennaio dopo nove mesi di inattività, può essere un’arma in più e un altro giocatore duttile alla De Vitis, proprio come piace a D’Angelo, in questo finale di stagione. Il difensore tornato a Pisa dopo 10 anni, convincenti le sue prove con Perugia e Livorno, può fare l’esterno sia a destra che a sinistra e all’occorrenza il centrale. Giocando con un centrocampo a 5, oppure in una difesa a quattro, gli esterni titolari restano, sulla carta, a destra Birindelli, giudicato uno dei migliori giovani della B dalla Gazzetta dello sport e impiegato spesso anche a sinistra. Pendolino Lisi è il titolare della fascia mancina con licenza di percorrere chilometri e creare gioco, e con il nuovo anno anche gol. Infine Belli resta un’alternativa interessante per la fascia destra.

SENZA MARIN Può TOCCARE A SIEGA

A Salerno non ci sarà Marius Marin per squalifica. Un’assenza pesante che D’Angelo potrebbe rimpiazzare con l’impiego di Nicholas Siega, giocatore poco appariscente ma di buona quantità. Un’opzione importante potrebbe esser rappresentata da Pinato, più bravo negli inserimenti in avanti, fermo restando che De Vitis è il maggior indiziato per giocare davanti alla difesa e Gucher, che dovrebbe aver smaltito a pieno le scorie di quasi tre mesi passati in Austria durante il lockdown, giocherà sul centro destra cercando di allargarsi per dare una mano a Birindelli e cercare con frequenza il cross. Dai piedi dell’austriaco partono le soluzioni più interessanti su palla inattiva.

TRIS DI TREQUARTISTI

Se si giocherà con il trequartista la soluzione più logica è l’impiego di Soddimo che per un motivo o per un’altro non si è visto in campo con continuità dal suo arrivo a gennaio. Quel posto sulla carta è suo, l’alternativa naturale è rappresentata da Mattia Minesso, in gol con la Cremonese, anche se Soddimo oltre alla qualità ha un maggior impatto a livello fisico. Non va scartata, magari a gara in corsa, l’opzione Luca Vido.

OK, LA COPPIA È GIUSTA

Il duo d’attacco è ben assortito e affiatato: da una parte la corsa e gli assist di Masucci, già in gol 5 volte, 4 nel girone di ritorno, e la classe e la potenza fisica nel gioco aereo di Marconi, 10 reti ma a secco nel 2020 dopo l’infortunio al menisco. In alternativa ci sono Vido e Fabbro, un solo gol finora per entrambi, oltre a Moscardelli, rientrato in gruppo dopo un problema alla spalla, che con i 5 cambi a disposizione potrebbe diventare un jolly in caso di finale difficile. —

Andrea Chiavacci

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