Il dolore
La Nord sulla vicenda stadio «È necessario accelerare»
In merito alla questione stadio ieri sono intervenuti i gruppi della Curva Nord Maurizio Alberti: non per prendere una posizione politica sulle ultime vicende ma per sollecitare un comportamento il più possibile pratico.
Scrivono gli ultras: «Le previsioni sono che passerà molto tempo prima di un ritorno del grande pubblico sulle gradinate, quindi proviamo a sfruttare questo triste periodo per qualcosa di utile a tutti».
«La tifoseria nerazzurra, in tempi normali, avrebbe subìto notevoli disagi se l’Arena si fosse trasformata in un cantiere, con la chiusura di settori, spostamenti di abbonati e quant’altro. Si presenta l’occasione, per cause indipendenti, di mettere mano al progetto e, al tempo stesso limitare i danni collaterali: è il momento migliore per passare dalle parole ai fatti».
La conclusione? «Pisa aspetta che si dia un’accelerata significativa e che si concretizzi finalmente quanto promesso e affermato da entrambe le parti. Interveniamo, quindi, per chiedere che il periodo di gare a porte chiuse sia sfruttato per iniziare i lavori».
Sulla vicenda stadio è tornato nei giorni scorsi il presidente del Pisa Giuseppe Corrado: «Stiamo finalizzando il Pef (piano economico-finanziario, ndr) con alcuni aggiustamenti necessari dopo l’emergenza Covid-19. Ci sono alcuni parametri da prendere come riferimento e alcune modifiche marginali ma crediamo che sarà tutto pronto verso fine di luglio». La speranza di tutti i tifosi è che prima possibile i progetti diventino realtà: fra pochi anni sarà impensabile il calcio professionistico senza stadi adeguati. —
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