Lutto
Trasferte, quanto mi costate! Spese raddoppiate per tutti e oltre 5mila km da affrontare
A Salerno due pullman per arrivare a Firenze, due vagoni in treno e camere singole in albergo per ognuno dei 40 convocati
il caro trasferta
Oltre cinquemila km da percorrere nelle sei trasferte che restano, e anche il cassiere del Pisa comincia a fare un po’ di conti, relativi alle spese necessarie visti i protocolli sanitari attuali. Per tutti i club i viaggi da qui ad agosto saranno impegnativi sotto ogni aspetto, anche a livello organizzativo.
Rispetto ad una situazione pre Covid-19 si raddoppieranno inevitabilmente i costi, che già non erano leggeri. Infatti il costo medio di una trasferta si aggirava sui 3-4mila euro, mentre quando si viaggiava in aereo i costi oscillavano tra i 10 e i 20 mila euro, a seconda delle distanze.
Per il momento sulle trasferte post-Covid non ci sono disposizioni chiare, ma intanto la Lega di serie A ha inviato alle società un documento che sta girando anche in B: si parla di viaggiare su due pullman anziché uno, con un massimo di 15-20 persone per ogni mezzo, e di concordare un percorso preciso con la polizia ferroviaria in caso di trasferta in treno (il Pisa per Salerno utilizzerà due vagoni anziché uno), inoltre c’è l’indicazione di preferire i voli charter rispetto a quelli di linea. Un quadro restrittivo in un momento in cui le cose stanno andando nella direzione opposta, tutto senza dimenticare l’aumento dei costi per ogni società nell’organizzazione delle varie trasferte. È possibile quindi che queste misure anti-contagio vengano riviste, anche perché non ha senso allenarsi tutti insieme (con momenti in cui non mancano mischie e contrasti) e poi dividersi su due pullman.
Inoltre per ogni gara servirà un albergo con la disponibilità di tante camere singole quanti sono i partecipanti alla trasferta (mediamente sono circa 40 fra squadra, staff e dirigenti). La conseguenza? Ogni trasferta costerebbe circa il doppio rispetto all’era pre-Covid, in alcuni casi anche di più.
Per i nerazzurri c'è subito una trasferta lunga a Salerno, 615 chilometri, che precede quella del primo turno infrasettimanale del 29 giugno a La Spezia, la più vicina, con un viaggio di appena 78 chilometri. Il Pisa poi affronterà la lunga trasferta di Trieste, 472 chilometri per giocare la sfida con il Pordenone (10 luglio). Il 14 luglio per il Pisa c'è un altro infrasettimanale e un altro viaggio breve in Liguria, 112 chilometri, per andare a Chiavari sul campo della Virtus Entella. La trasferta più lontana è quella di Cosenza ( 25 luglio) distante 872 chilometri. L'ultimo viaggio, lungo 432 chilometri, è quello di venerdì 31 luglio per andare a Frosinone. — a.sc.
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