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Buscemi e Latrofa felici Trapani (Pd): «Valutare la sostenibilità»
pisa
La decisione di presentare il Pef in un secondo momento, e non prima di approvare la variante, e la questione dei terreni di proprietà della comunità islamica di Pisa hanno spaccato maggioranza e opposizione durante il dibattito in consiglio sull’approvazione della variante Arena. Riccardo Buscemi, capogruppo di Forza Italia, ha sottolineato la compattezza della maggioranza e si è detto dispiaciuto del voto contrario delle opposizioni: «È stato pretestuoso dire che siamo contrari alla libertà di culto. Quei terreni sono a disposizione dal 2014 e non è stato portato avanti nessun progetto».
Matteo Trapani, capogruppo del Pd, ha cercato di fare chiarezza: «Non siamo contrari al nuovo stadio, ma ad una variante a nostro modo di vedere troppo complessa. Non conosciamo la sostenibilità dell’investimento economico e di quello ambientale. La volontà di fare il nuovo stadio nasce dall’allora maggioranza di centro sinistra».
Esulta l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa: «Un traguardo atteso da tempo non solo dagli sportivi ma da tutti i cittadini. Una grande soddisfazione per chi come me si è speso sul tema a partire dal 2017, quando ero in minoranza. A questo proposito mi ha fatto piacere constatare che tante componenti del consiglio comunale, mi riferisco all’attuale minoranza, hanno cambiato idea. Nelle dichiarazioni che ho ascoltato ora sono diventati tutti a favore dello stadio a Porta a Lucca, pur con alcuni distinguo».
Il cammino che si è concluso ieri dopo due anni era di fatto iniziato con la delibera del 19 aprile 2018, con la giunta precedente, e il voto favorevole anche di Latrofa e altri consiglieri dell’attuale maggioranza, che inserì l’Arena Garibaldi nel piano delle alienazioni. — A. C.
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