Gioco
Oggi il Consiglio Lnd: Ponsacco e Tuttocuoio con il fiato sospeso
Si decide se chiedere alla Figc di bloccare le retrocessioni in Eccellenza Incertezza sul futuro rossoblù, neroverdi pronti a fare domanda di ripescaggio
Pontedera
La chiusura anticipata dei campionati dilettantistici dalla serie D alla Terza categoria era la decisione più sensata, quella su cui nessuno – soprattutto nelle ultime settimane– nessuno aveva dubbio alcuno. Proseguire a porte chiuse e soprattutto applicare un protocollo stringente, che crea non poche perplessità anche per la prosecuzione dei professionisti era impossibile. La domanda che tutti si pongono è: come sarà il mondo dilettantistico dopo il coronavirus? Intanto oggi la serie D si riunisce per elaborare le proprie proposte con promozione, eventuali ripescaggi e retrocessioni, poi sarà nuovamente il Consiglio federale a prendere le decisioni definitive.
QUI PONSACCO
Il ds Jacopo Bartocci fornisce il suo parere sulla decisione di sospendere il campionato e sugli scenari futuri: «Mi sorprende la decisione di far giocare la Lega Pro, potrebbe aver pesato in questo la copertura di Sportube che porta qualche introito ai rispettivi club. Dalla D credo oggi si propongano le promozioni delle 9 squadre in testa alla classifica dei rispettivi gironi, poi c’è da valutare cosa per il resto. Rimango dell’opinione che se la decisione viene presa dalla Lega lascerebbe aperta la porta dei ricorsi per le squadre retrocesse, le quali quindi si appellerebbero al fatto di non aver disputato tutte le partite. Non è ancora chiaro anche quando ripartiranno i campionati, dubito si possa riuscire a farlo a settembre, non ci sarebbe tempo per controllare fidejussioni e campagna acquisti».
Continua il dirigente: «La serie D resta un punto interrogativo mentre a mio avviso dall’eccellenza fino alla terza categoria si potrebbe posticipare a gennaio con una formula più corta e relativi playoff e playout».
Riguardo al futuro dei rossoblù «Come ormai tutti sanno da tempo il club è controllato dalla dottoressa Lelli, lei eventualmente sa lo stato effettivo della situazione, io non ne so niente. Fino al 30 giugno faccio parte della società, poi se non ci sono novità sostanziali comincerò a guardarmi intorno».
QUI TUTTOCUOIO
Anche i neroverdi sono interessati dalle decisioni che verranno prese circa un eventuale blocco delle retrocessioni «Secondo me – dichiara la presidentessa Paola Coia – era possibile bloccare il campionato di serie C, se la D fa promozioni è giusto proceda anche con le retrocessioni. La sospensione del campionato è una decisione legittima, non era praticabili altre soluzioni».
Una la domanda che molti si fanno è il futuro del club: «Io come ho sempre detto se si fa avanti una persona seria sono disposta a cedere, ma in questi anni nessuno ha bussato alla mia porta, quindi andrò avanti facendo la domanda di ripescaggio per la D. Se le cose andranno male faremo il campionato di Eccellenza, non so quando si può ripartire, spero a settembre ma dipende anche dall’andamento del virus in questi mesi. Per me non è un grosso problema giocare a porte chiuse, da quando sono qui sono sempre state poche le persone a venire allo stadio».
In definitiva c’è attendersi un’estate caratterizzata dall’incertezza, la pandemia creerà sicuramente una situazione anomala quali che siano le decisioni che verranno prese. –
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google