La protesta
C’è attesa per le decisioni che prenderà oggi il Consiglio federale della Figc
pisa
Il Pisa e le altre società di B guardano con grande interesse al Consiglio federale della Figc in programma oggi a partire dalle 12 .
Questa giornata dovrebbe essere decisiva per capire se e quando far partire gli allenamenti collettivi e come organizzare l'eventuale ripresa dei campionati. Per la A si ipotizza la data del 13 giugno, per il ritorno in campo, per la B i tempi saranno più lunghi. Ammesso che si riparta. Intanto la Figc del presidente Gabriele Gravina vuol giocare fino in fondo le sue carte e cercare di trovare una soluzione per portare a termine la stagione durante l'estate. I club, oltre alle rassicurazioni sul piano economico, si attendono una presa di posizione decisa da parte del governo dopo oltre 70 giorni vissuti nell'incertezza. Molte squadre di B hanno già ripreso gli allenamenti individuali, il Pisa invece ha scelto di attendere. San Piero a Grado era e resterà chiuso perché in caso di eventuale ripartenza la squadra si allenerà all'Arena Garibaldi che è già pronta per accogliere la squadra di D'Angelo. La società però convocherà i propri giocatori solo quando avrà la certezza di poter finire il campionato.
La posizione del Pisa è chiara da tempo: cercare di finire la stagione, ma nella massima sicurezza, e se stop sarà un no deciso all'annullamento dei tornei in corso e massima chiarezza su come ripartire nel 2020-2021. I calciatori nerazzurri in questi giorni seguono il programma stilato dallo staff tecnico e si allenano individualmente, visto che con la ripresa delle attività sportive possono correre all'aria aperta. Un piccolo passo avanti rispetto agli allenamenti casalinghi durante il lockdown. —
A.C.
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