Gioco
Pisa, alla ripresa sarà importantissimo andare avanti con la cooperativa del gol
Nessuna squadra nel torneo cadetto ha mandato il rete tanti giocatori. Lisi in proporzione è quello più decisivo
PISA
In attesa della ripresa del campionato cerchiamo di analizzare attraverso alcuni dati il campionato del Pisa di Luca D’Angelo fino allo stop del 7 marzo scorso. Dati che confermano pregi e difetti della neopromossa nerazzurra. I nerazzurri sono la squadra che manda in gol il numero maggiore di giocatori, ben 16, confermandosi una vera e propria cooperativa del gol come in C. Marconi a parte, 10 gol nelle prime 13 gare disputate, non ci sono prime donne, anche se l’inizio del girone di ritorno ha segnato il ritrovato feeling con la porta di Gaetano Masucci.
L’attaccante di Avellino ha realizzato 4 dei suoi 5 gol totali in questo avvio di 2020.
lisi il re mida
L’uomo più decisivo ai fini del risultato del 2020 è però Francesco Lisi: i suoi 2 gol con Juve Stabia e Livorno portano 4 punti, mentre in totale Marconi ne porta 6 per le vittorie con Cremonese e Pordenone all’andata. Lisi vanta anche 5 assist vincenti ed è quarto nella classifica generale dei cross fatti, 116, guidata dall’ex nerazzurro Amedeo Benedetti, esterno sinistro del Cittadella.
masucci il generoso
Il re dell’ultimo passaggio in casa nerazzurra è Gaetano Masucci, capace di mandare in rete 7 volte i compagni, terzo in classifica generale alle spalle di Calo della Juve Stabia, 11, e Memushaj del Pescara con 8. Bene anche Marin con tre passaggi decisivi in tre gare vittoriose contro Cremonese e Trapani all’andata e Perugia al ritorno. A quota tre anche Pinato, il primo su calcio d’Angolo per De Vitis nell’1-1 dell’andata con il Crotone, bravo spesso ad avviare l’azione. Anche Gucher è stato determinante per i gol dei compagni in tre occasioni, una su corner per la testa di Aya contro lo Spezia, oltre ad aver casato l’unica autorete a favore, quella di Tuia nell’1-1 in casa della capolista Benevento. In due gare i giallorossi hanno segnato un solo gol al Pisa, che è la compagine che ha subito meno gol in due confronti da parte della corazzata di Pippo Inzaghi.
la bandierina di robert
Gucher è invece il quarto giocatore di B che calcia più angoli, 73, con il Pisa che ha sfruttato i calci da fermo un po’meno rispetto alla passata stagione. Due i gol su punizione diretta: Gucher con la Juve Stabia e Di Quinzio con la Salernitana. Il Pisa subisce qualche gol di troppo, 35 e solo sei partite con la porta di Gori inviolata, ma in difesa se la cava nel gioco aereo. Simone Benedetti è settimo nella classifica generale dei duelli vinti di testa, 67, e anche l’ormai ex Ramzi Aya se la cavava piuttosto bene con 65 anticipi vincenti di testa, alcuni di questi fatti con la maglia della Salernitana.
Simone Benedetti è anche uno dei migliori nei disimpegni riusciti, sesto a quota 118, in una classifica guidata dal difensore dell’Ascoli Gravillon. Nel raffronto tra gare in casa e in trasferta il Pisa è in entrambi i casi al tredicesimo posto. 23 punti all’Arena, 13 fuori. Solo tre vittorie lontano da casa, ma arrivate in tre scontri diretti determinanti contro Juve Stabia, Trapani e Cremonese. Entrambe le classifiche sono ovviamente dominate dal Benevento con 39 e 30 punti.
riprese in calo
Un dato negativo per il Pisa è sicuramente il confronto tra i primi e secondi tempi. Nella classifica dei primi tempi il Pisa è sesto a quota 41 assieme al Cittadella alla media di 1, 46 a partita, mentre se si considerano solo i 45 minuti conclusivi la squadra di D’Angelo è tredicesima con 33 punti. Con 1, 18 di media. Nella classifica reale i nerazzurri sono undicesimi con 36 punti a metà strada tra la zona playout e quella playoff mantenendo un ritmo di 1, 29 a partita, buona per centrare l’obiettivo stagionale della salvezza. I finali però fanno la differenza per ambire a qualcosa in più in un torneo così equilibrato: i nerazzurri hanno subito 5 gol nei minuti di recupero, 3 comunque li hanno fatti, subendo 20 reti nella ripresa.
Un dato comunque in controtendenza nelle ultime tre gare casalinghe quando con Chievo, 1-1 in rimonta, Perugia e Livorno il Pisa è andato in gol tre volte portando a casa 7 punti. Il Pisa vanta però il primato negativo di squadra più “cattiva” del torneo con 12 espulsioni, 5 per doppia ammonizione e 7 dirette, e 72 cartellini gialli. Benedetti, per lui anche 6 gialli, Marin, deve scontare ancora un turno di squalifica, e Marconi sono stati già espulsi in due occasioni. La tenuta atletica e nervosa sono quindi due aspetti da migliorare alla ripresa del campionato, anche se nelle ultime partite, specialmente a Crotone, il Pisa ha contestato una iniqua ripartizione dei cartellini. —
Andrea Chiavacci
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