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Il centro sportivo di Fauglia non è una priorità

Andrea Chiavacci
Il centro sportivo di Fauglia non è una priorità

Il presidente del Livorno Spinelli ha sondato l’interesse del Pisa all’acquisto dell’area, ma la risposta è stata fredda

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Per il Pisa il centro sportivo di Fauglia non è una priorità, le opzioni sul tavolo erano e sono altre per dare vita a una struttura da mettere a disposizione di tutto lo Sporting Club, ma una volta passata l’emergenza coronavirus il presidente nerazzurro Giuseppe Corrado potrebbe anche far visita a quel grande terreno che per la società amaranto doveva diventare Livornello.

Il presidente del Livorno Aldo Spinelli è in trattativa per vendere il Livorno a Maid Yousif, che preferirebbe trovare una soluzione per un centro sportivo più vicino alla città. Spinelli così ha proposto al Pisa di valutare l’acquisizione dei terreni di Fauglia: 180mila metri quadri dove dovrebbero sorgere 11 campi da gioco, una foresteria dotata di 14 camere e dovrebbero essere progettati 6 diversi spogliatoi. Il contatto tra Spinelli e Corrado è avvenuto lunedì, quando il presidente amaranto ha chiamato al telefono quello nerazzurro. I due hanno scambiato alcune battute sul momento di emergenza del mondo del calcio, poi Spinelli ha chiesto a Corrado se fosse interessato al terreno di sua proprietà, dove aveva deciso di costruire il centro sportivo, che alla luce dell’imminente cessione della società non rientra più nei piani dell’armatore genovese.

Giuseppe Corrado ha fatto presente che il Pisa sta già lavorando da tempo su alcune alternative individuate per la realizzazione di un centro sportivo. In ogni caso Corrado e la società nerazzurra non sembrano escludere la possibilità di poter valutare il terreno di Fauglia non appena le problematiche legate all’emergenza Covid-19 saranno finite. La posizione del Pisa è chiara: la priorità è quella di costruire un centro sportivo in città, e se è vicino all’Arena Garibaldi ancora meglio. Il vice presidente del Pisa Mirko Paletti in una recente intervista al nostro giornale aveva ribadito questa volontà svelando anche che il progetto per un “Pisanello” all’interno del comune di Pisa è già ben avviato. Un centro dove si alleneranno tutte le squadre nerazzurre, dalle giovanili fino alla prima squadra, con la possibilità per i tifosi di assistere a partite e allenamenti. Un posto comodo da raggiungere per il pubblico e per chi deve allenarsi. Come detto però, nulla toglie che il Pisa possa ugualmente valutare a livello imprenditoriale l’opzione messa sul piatto, un po’ a sorpresa, da Spinelli.

Adesso per il Pisa la cosa più importante, oltre quella di portare avanti l’iter del restyling dell’Arena, è capire come e se si porterà a termine la stagione. Il club nerazzurro, come tutti quelli di B, è in attesa di comunicazioni ufficiali sui protocolli e le modalità per l’eventuale ripresa dell’attività agonistica. Al momento il centro di San Piero a Grado è chiuso e i calciatori nerazzurri si stanno allenando singolarmente nei posti dove l’attività sportiva è consentita. —

Andrea Chiavacci

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