Gioco
Stella Azzurra, parla il coach Riccardo Perfetti «Oggi saremmo salvi...»
Un ottimo inizio nel girone di ritorno dopo il suo arrivo «La ripresa del lavoro? Speriamo almeno in agosto»
PONTEDERA
Dopo 24 giornate la Stella Azzurra occupa la dodicesima posizione nel girone D del campionato di Seconda categoria: l’ultima gara è andata in scena il 1° marzo (ko interno contro la capolista Malmantile), poi lo stop. Sei le partite che mancherebbero per concludere il campionato: i biancazzurri al momento sarebbero salvi senza dover disputare i playout per il discorso della forbice.
Dall’inizio del girone di ritorno e del 2020 sulla panchina della Stella Azzurra c’è mister Riccardo Perfetti: «Sono subentrato all’inizio del nuovo anno – dice – ho fatto due allenamenti con la squadra e il 5 gennaio c’è stato il debutto casalingo contro l’Atletico Fucecchio: grande prestazione e vittoria per 4-2. Nel girone di ritorno abbiamo conquistato 11 punti in 9 partite. Abbiamo fatto bottino pieno contro le dirette avversarie in chiave salvezza, ottenuto due pareggi preziosi sul campo di Sextum Bientina e Daytona e abbiamo perso quattro partite, ma bisogna considerare che abbiamo affrontato le prime tre squadre del girone».
Che squadra è la Stella Azzurra?
«Il mio pensiero è che i giocatori debbano saper fare un po’ di tutto. Il nostro modulo base è il 4-3-2-1, ma può cambiare nel corso della partita e in base alle situazioni. Mi piace una squadra che stazioni nella metà campo avversaria e cerchiamo di far partire l’azione dalle retrovie, anche se non sempre è facile in questa categoria. Questa squadra nel girone di ritorno ha segnato 16 reti e ne ha subite 17 in 9 partite, affrontando anche le prime tre del girone. La rosa è ben assortita e abbastanza giovane, ci sono solo tre ragazzi sopra i trent’anni; ho cercato di trasmettere serenità, il valore della squadra c’è e, dopo una partenza difficile, i ragazzi sono riusciti a risalire posizioni in classifica. Abbiamo anche alcuni prospetti interessanti del settore giovanile, qualche ragazzo della Juniores ha già esordito in Prima squadra».
26 i punti, 6 le partite che mancherebbero...
«Al momento saremmo salvi per il discorso della forbice. Se non ci fosse stato lo stop avremmo dovuto affrontare proprio la Butese, penultima. L’ultima giornata sarebbe contro il Santa Maria, altro scontro diretto. Lo scorso anno la salvezza è arrivata ai playout: l’obiettivo quest’anno è fare almeno un punto in più della passata stagione e ottenere la salvezza diretta. È un obiettivo alla nostra portata, questa squadra può giocarsela con tutti e difficilmente sbaglia l’approccio alla partita. Puntiamo a migliorare anno dopo anno».
Come state affrontando questi giorni? Pensa che il campionato possa riprendere?
«Appena c’è stato lo stop ho dato un programma di allenamento ai ragazzi. Ovviamente nei limiti delle possibilità e solo per cercare di mantenere un minimo di condizione fisica: allenarsi in casa è diverso e il ritmo partita è un’altra cosa. Credo che la ripresa sia improbabile. Spero di ripartire ad agosto per la preparazione: alla Stella Azzurra ho trovato un ottimo gruppo e un’ottima società». — A.M.
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