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Semprini: «Strano dover stare fermi Per noi una grande stagione»

Pietro Mattonai
Semprini: «Strano dover stare fermi Per noi una grande stagione»

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«Prima c’erano solo il campo e gli allenamenti, adesso invece si fa fatica a capire quando tutto potrà ricominciare». Così Mauro Semprini, attaccante del Pontedera ed esordiente assoluto in serie C che, nonostante il debutto di fuoco, ha dato prova di saper stare tra i professionisti. Classe 1998, Semprini è arrivato al Pontedera dopo un anno molto positivo in serie D con la maglia del Ponsacco. In granata, con 31 presenze e tre reti tra campionato e Coppa Italia, è uno tra i protagonisti di questa stagione sfortunata per l’esito, ma da ricordare per quanto fatto sul campo.

«Neanche io mi aspettavo un impatto di questo genere sul campionato – dice Semprini – anche perché il salto dalla serie D alla serie C non è affatto semplice». Alla prima stagione tra i professionisti, però, ha dovuto fare i conti con il caos dell’emergenza sanitaria. «C’è tanto dispiacere per l’annata finita in questo modo – continua – ma dopo un paio di mesi a casa, ti metti l’anima in pace». In ogni caso, con il congelamento della classifica, il Pontedera chiuderà al quarto posto in classifica. «Abbiamo lasciato un bel segno nella storia della società, siamo stati secondi per tutto il campionato e abbiamo concluso al quarto posto: poteva essere un caso nelle prime dieci giornate, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare anche con realtà importanti e molto più attrezzate».

Lontano dal campo, però, l’ex Entella Under 19 sta soffrendo un po’: «Durante la stagione ti abitui ad andare all’allenamento ogni giorno, ad avere il pallone tra i piedi e a concentrarti in vista della partita della domenica; ora, dopo due mesi di stop, sarà difficile riprendere dimestichezza con il campo». Per tornare ad allenarsi, verosimilmente, occorrerà aspettare l’estate. Del resto, la stagione di serie C, come stabilito dall’assemblea delle sessanta società di Lega Pro della scorsa settimana, si chiuderà in anticipo.

«Tra luglio e agosto spero possano ricominciare i ritiri senza troppi problemi – prosegue Semprini – mi auguro di poter ripartire presto con le dovute precauzioni, anche se ad oggi non possiamo ancora sapere come andrà e se la situazione potrà migliorare». Sicuramente, per il futuro più a lungo termine, per Semprini c’è ancora il Pontedera. «Ho avuto la fortuna di poter rinnovare poco prima di questa sospensione – dice – ho ancora due anni di contratto e sono felice: i dirigenti lavorano molto bene e la società è solida». —

Pietro Mattonai

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