Gioco
Giovannini: «Decisioni giuste ma ci saranno ripercussioni»
Secondo il Dg granata mandare in archivio la stagione è giusto, ma i pareri discordanti sulla quarta promozione potranno portare anche a ricorsi
Pontedera
La serie C si ferma. Così ha deciso l’assemblea delle sessanta società della terza serie professionistica del calcio italiano, che al Consiglio federale chiederanno di mettere un punto definitivo alla stagione. L’annata 2019/20 si conclude lontano dai campi da gioco.
Sipario? Macché. «Sono state fatte molte riflessioni su argomenti importanti – dice il direttore sportivo del Pontedera, Paolo Giovannini. – purtroppo, però, su alcuni aspetti, non c’è uniformità di vedute».
Poche ore dopo la conclusione dell’assemblea, alcune società di serie C avevano già esternato il proprio malumore. «Non usciamo del tutto positivamente dall’incontro – continua Giovannini – alcune società non sono soddisfatte: la scelta della quarta squadra promossa, per esempio, ha scatenato pareri contrapposti».
Del resto, se da un lato l’assemblea ha accettato il principio sportivo per il quale le tre prime della classe (Monza, Reggina e Vicenza) meritano un posto in B, dall’altro rimane un punto interrogativo su chi dovrà unirsi al terzetto. Secondo alcuni rumors, sarebbe adottato il criterio della media punti, che premierebbe il Carpi.
«Vedremo cosa accadrà – commenta – ma sentir parlare di ricorsi fa pensare che non sarà una passeggiata». Per Giovannini, in ogni caso, l’assemblea ha seguito la giusta strada. «Nonostante sia complicato tenere al tavolo sessanta società che, ogni giorno, fanno grandi sacrifici per fare calcio, c’è stato un grandissimo impegno da parte di tutti – puntualizza – le decisioni prese sono giuste, ma inevitabilmente avranno ripercussioni».
A cominciare dal blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi dalla serie D. «Sostenere il format della serie C così com’è oggi è complesso – prosegue – far ulteriormente aumentare il numero di squadre, quindi, potrebbe rendere la vita delle società ancora più difficile».
Senza contare che la Lega Nazionale Dilettanti e la Lega B devono ancora esprimersi sul proprio futuro. «Temo che quanto decideranno non migliorerà la situazione – spiega – anzi, credo che i malumori che serpeggiano in questi giorni potrebbero essere ancor più amplificati: le problematiche saranno le stesse che vive la serie C».
In casa Pontedera, intanto, si può comunque sorridere per il traguardo raggiunto. Di fatto, con il congelamento del campionato, i granata chiudono al quarto posto in classifica. «Certo, ci fa piacere, ma i ragazzi meritavano una vetrina importante come quella dei playoff – dice Giovannini – la stagione sicuramente rimarrà nella storia, ma avremmo preferito giocarcela sul campo».
Anche perché il Pontedera avrebbe senz’altro potuto dire la sua. «Siamo lì, fiano a fianco a chi si gioca la serie B – conclude il Dg granata – ma va bene finire così, rispettiamo tutte le decisioni». —
Pietro Mattonai
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