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L’Etrusca e il coach Barsotti ancora insieme nel 2020-21

L’Etrusca e il coach Barsotti ancora insieme nel 2020-21

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san miniato

Nel clima di generale incertezza che sta vivendo lo sport italiano, e più specificatamente il basket, l’Etrusca vuole dare un chiaro indirizzo alla stagione 2020/21, partendo dalla conferma di uno dei principali artefici dei successi e della crescita di San Miniato nelle ultime stagioni. Il cda Etrusca ha infatti siglato un nuovo accordo con coach Federico Barsotti, che lo lega alla società biancorossa anche per la stagione 2020/21. Un segnale importante in questo momento, nel segno principale della continuità con il grande lavoro fatto nelle ultime stagioni, con la ciliegina sulla torta dell’ultima stagione, sospesa in modo brusco e drammatico a fine febbraio con la Blukart che si trovava in vetta alla classifica e con le final eight di Coppa Italia da disputare. Barsotti ha incarnato in queste stagioni la vera identità Etrusca e la ripartenza, dopo questo lungo stop, non poteva che essere affidata a lui. Confermato con il coach l’intero staff tecnico: l’assistente di Barsotti sarà quindi Filippo Miniati, con l’aiuto di Gabriele Carlotti e Simone Latini, mentre la cura fisica della squadra sarà affidata al preparatore Alessandro Miotti, coadiuvato, sull’aspetto medico-sanitario, da Francesco Scorzoso.

Uno staff numeroso e preparato, con l’intenzione di allestire una squadra competitiva, affamata, con tanti ragazzi che hanno voglia di crescere in un ambiente accogliente come quello di San Miniato: queste sono le intenzioni della società per continuare la storia Etrusca da dove è rimasta nella stagione bruscamente interrotta.

«Sono contento di poter continuare la mia avventura all’Etrusca e orgoglioso che la società si sia dimostrata così ferma nel voler proseguire il percorso iniziato la scorsa stagione ripartendo da me – dice Barsotti –. La dirigenza è stata straordinaria a riorganizzare una pianificazione concreta in questa difficile fase nazionale, con idee chiare e condivise. Per questo non ho avuto dubbi a scegliere ancora l’Etrusca con la tanta voglia di ripartire da dove siamo rimasti. Non vedo l’ora di ricominciare in campo perché la distanza forzata in questo momento è difficile: sarà bellissimo riabbracciare il meraviglioso popolo dell’Etrusca e rivederci il prima possibile al Fontevivo» . —



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