Gioco
B ferma, valore dei cartellini in caduta libera Si perdono 3 milioni a squadra, 1,8 per il Pisa
La stima del portale specializzato Transfermarkt. Il nuovo curioso podio formato da Empoli, Ascoli e Perugia
PISA
In attesa di capire come, quando e soprattutto se si riuscirà a portare a termine il campionato di serie B , il Pisa e gli altri club cadetti sono già stati messi in grande difficoltà dall'emergenza coronavirus. Mancati incassi al botteghino - qui i nerazzurri sono particolarmente penalizzati -, mancate entrate di sponsor e nessun ritorno d'immagine dalle tv e da Internet. Preoccupa anche il calo dei valori di mercato.
Secondo il sito tedesco Transfermarkt il Pisa, al momento dello stop, il 10 marzo scorso, aveva un valore complessivo della rosa di 14,1 milioni di euro. Attualmente il valore dei 28 calciatori nerazzurri si ferma 12,28 milioni di euro. In meno di due mesi la squadra allenata da Luca D'Angelo ha perso quasi due milioni di euro. Una perdita del 12,9% rispetto al valore precedente.
VALORI IN PICCHIATA
Nella classifica dei valori il Pisa resta al 15esimo posto, mentre nel campionato reale è undicesimo con 36 punti, perché tutti i club sono in discesa. A cominciare dall'Empoli, regina di questa classifica ma solo nona in campionato, che a marzo valeva 35,25 milioni di euro e oggi ha perso circa sei milioni di euro attestandosi a 29,3 milioni. Al secondo posto della classifica dei valori resta l'Ascoli, da 26,10 a 22,13, mentre il Perugia è terzo passando da 26,10 a 21,53.
Questo ci dice anche che avere calciatori di valore non porta automaticamente vantaggi in classifica visto che l'Ascoli è in zona playout, con una partita da recuperare, e il Perugia è dodicesimo. Stesso discorso per il Livorno, che perde 3,40 milioni di euro. Allo stato attuale gli amaranto hanno un parco giocatori che vale 15,73 milioni, il nono della categoria, ma sono ultimi in classifica.
Lo stop penalizza una potenza come la capolista Benevento, che vale 4,43 milioni in meno rispetto a marzo, e due sorprese come Pordenone e Cittadella, rispettivamente –1,88 e –1,80 milioni di euro, visto che entrambe erano in zona playoff al cospetto di valori di mercato da zona playout.
segno “meno” per tutti
Da questi dati è chiaro che si tratta di una crisi trasversale. In totale i 562 calciatori di B passano da un valore assoluto di 369,17 a 309,29 milioni di euro. Una perdita complessiva di quasi 60 milioni, pari a un –16,2%. Il calciatore con il valore economico più elevato resta il difensore dell'Ascoli Andrew Gravillon che perde un milione di euro, da 5 a 4, nella scala valori.
VARNIER TOP
Soffermandosi sui dati dei singoli del Pisa si nota che la maggior parte dei valori sono tutti in discesa, compresi i primi due di questa particolare classifica, ovvero Marco Varnier, da 2 a 1,8 milioni di euro, unico nerazzurro nella top 20 assoluta , e Luca Vido che passa da 2 a 1,6 . Varnier ha perso meno perché probabilmente è prossimo al rientro in campo dopo il lungo infortunio. L'unico nerazzurro in salita, tra quelli titolari, è il rumeno Marius Marin, forse hanno inciso le voci di un interessamento del Torino, che è risalito fino a 300mila euro. Non vale lo stesso discorso però per un altro giocatore molto richiesto sul mercato: il portiere Stefano Gori, due mesi fa era quotato 1,6 milioni di euro e attualmente ne vale 1,3. Assieme a Vido e Varnier, che però sono entrambi di proprietà dell'Atalanta, Gori è uno dei tre nerazzurri che, secondo Transfermarkt, supera comunque il milione di euro. Un pezzo da novanta come Michele Marconi, 10 reti finora , passa da 600mila a 475mila euro di valore. Balzo indietro anche di Pinato, che è in prestito dal Sassuolo, da 800mila di due mesi fa agli attuali 675mila. Anche molti degli gli altri che hanno giocato con maggior frequenza sono in calo: Benedetti 475mila, Birindelli 450mila, Gucher 325mila, De Vitis 300mila, Masucci 250mila. In discesa anche Belli, 325mila, e Minesso, 200mila. Restano stabili Lisi, 250mila, Siega e Fabbro, 300mila ciascuno, Meroni, 175mila, Moscardelli e Ingrosso, 150mila a testa, e i tre portieri Dekic, 250mila, Perilli, 150mila, e D'Egidio, 50mila, e il giovane Giani, 25mila euro. È in ascesa l'altro prodotto del settore giovanile Tommaso Fischer, che passa da 50 a 100mila. Calano invece i calciatori presi a titolo definitivo nel mese di gennaio: Caracciolo passa da 700mila a 550mila euro, Pisano, da 500mila a 300mila, e Soddimo che attualmente vale 350mila euro. In calo anche il giovane Marco Pompetti, in prestito con diritto di riscattto e controriscatto dall'Inter, che appena arrivato a Pisa valeva un milione di euro e adesso ne vale 750mila. —
Andrea Chiavacci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
