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I consiglieri Pd: sì al restyling ma sanando le illegittimità

I consiglieri Pd: sì al restyling ma sanando le illegittimità

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«Noi siamo disposti a votare favorevole ad una nuova variante, ammesso che le illegittimità siano sanate e che venga levata da quest’atto ogni disposizione sulla moschea». Così Matteo Trapani e Marco Biondi (Pd) dopo l’ultima riunione della commissione consiliare, che si è tenuta nei giorni scorsi «non per un capriccio delle minoranze ma per errori commessi dalla maggioranza. Tutto questo tempo sprecato è dovuto al fatto che la maggioranza nella passata commissione ha sbagliato a votare la delibera senza avere tutta la documentazione e senza votare tutte le osservazioni».

Affermano Trapani e Biondi: «Come noi già avevamo anticipato la scorsa settimana, la votazione della passata commissione non era corretta ed avrebbe inficiato sul regolare arrivo della variante in consiglio comunale e quindi la realizzazione dello stadio. Quindi abbiamo correttamente segnalato il problema e quindi abbiamo corretto degli errori».

«Ancora una volta – continua il loro intervento – abbiamo sollevato i tanti problemi presenti in questo iter: manca un progetto definito e definitivo di come sarà il nuovo stadio senza disporre di un piano economico finanziario dell'operazione e soprattutto senza conoscere le ricadute sul quartiere. Una variante che in modo inaccettabile inserisce nell'atto urbanistico l'area di proprietà della comunità islamica, prevedendo laddove doveva essere realizzata la moschea la realizzazione di un esiguo numero di parcheggi. Questo evidenzia il modo di lavorare impacciato e senza interesse per i cittadini pisani dell’attuale giunta e delle forze politiche che la sostengono, perdendo tre mesi di tempo senza risultati».

Secondo Trapani e Biondi, «È indegno intervenire su aree private con una variante urbanistica per portare a termine un progetto politico della maggioranza ormai noto da tempo: vietare la costruzione della moschea in barba a ogni diritto di libertà di culto. Durante la discussione abbiamo lanciato la nostra proposta, la maggioranza stralci la moschea dalla variante, introduca degli interventi seri e chiari di riqualificazione del quartiere di Porta a Lucca, migliorando il piano del traffico e la gestione dei parcheggi, acceleri sul Pef e poi votiamo tutti la variante dello stadio, per avere uno stadio adeguato alle esigenze attuali, moderno e funzionale, al passo con le normative e con una città che vuole crescere, e che la città di Pisa e soprattutto i suoi tifosi meritano». —



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