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Pisa

Centro Dream sul tetto d’Italia Il sitting volley parla pisano

d.r.
Centro Dream sul tetto d’Italia Il sitting volley parla pisano

Una serie ininterrotta di trionfi nella specialità paralimpica, in grande crescita, inaugurata dal club nel 2015 

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PISA

Le società del gruppo Dream operano al centro sportivo Dream, una realtà sportiva con due palestre polivalenti di quasi 2.000 metri quadrati, campi da beach volley e da basket all’aperto. Al centro Dream si possono praticare pallavolo, pallacanestro e pattinaggio a rotelle. Le attività sono coordinate da un gruppo di persone con esperienze variegate (dalla direzione aziendale alla medicina, dall’educazione al professionismo sportivo). Al gruppo costituente (Pietro Codiglione, Alessandro Lazzeroni, Armanda Boccardo, Roberto Lupetti ed altri), si sono aggiunti altri sport e quindi nuovi soggetti (tra cui ricordiamo Rocco Valeriano, Marina Polacco, Massimiliano Cirrone, Matteo Gorini e Sergio Ferro). L’aspetto agonistico non fa perdere di vista la forte connotazione sociale che il gruppo dirigente imprime alle attività.

Il sitting volley ne è la dimostrazione. Quando nel 2015 la società ha deciso di investire sul sitting volley, ancora non lo conosceva nessuno. La “pallavolo da seduti” è una disciplina paralimpica gestita dall’Area Squadre Nazionali della Federazione Italiana Pallavolo e ha vissuto in questi ultimi anni una vera e propria crescita esponenziale. Una delle particolarità di questo sport è che disabili e normodotati, in Italia, possono giocare insieme, e semplicemente tutti seduti a terra, su un campo più piccolo e con la rete più bassa, senza l’utilizzo di alcun ausilio. Un’esperienza che diventa un prezioso messaggio di inclusione.

La società Dream Volley Pisa non si è trovata per caso in questa “scommessa”: già prima di avviare il progetto “Sitting”, decise di aiutare due ex pallavoliste che avevano avuto dei gravi incidenti e che, a seguito dei postumi, non potevano più giocare a pallavolo. Non è stato facile, inizialmente, coinvolgere atlete che permettessero al Dream Volley di organizzare un team stabile per gli allenamenti.

Ma la grande volontà e passione di quell’inizio pionieristico hanno poi pagato: nella stagione 2016-2017 la Federazione Pallavolo ha indetto il primo campionato italiano. Da quel momento, anche il Dream Volley Pisa è riuscito a trovare l’entusiasmo per far avvicinare delle atlete a questo sport.

La nuova allenatrice, Eva Ceccatelli, anima del progetto, allenatrice ed ex atleta di serie A, è riuscita a portare in palestra amiche ed ex atlete, prima solo per dare una mano, poi per far parte di quella che è diventata una “armata invincibile”.

Irene Boni, Federica Manca, Michela Masini e Silvia Macchiarulo le prime che si sono sedute con l’idea di “aiutare” Sara Cirelli, Giulia Bellandi e Giulia Aringhieri, che già facevano parte della nazionale italiana di sitting e che nell’estate del 2016 avevano partecipato al torneo di qualificazione per le Paralimpiadi di Rio.

In realtà, partendo dall’enorme sintonia tra la dirigente Nicoletta Valleggi, sempre presente, l’allenatrice, e le atlete, si stava creando un vero movimento. Con i propri meccanismi, le proprie abitudini, con le ragazze che si aiutavano l’un l’altra, non c’erano più disabili e normodotate: questa squadra prendeva sempre più forma ed iniziava a sognare. Nel primo anno si è aggiunto al gruppo il primo ragazzo, Pasquale Martucci, che pur non avendo mai giocato a pallavolo ha imparato la tecnica con tanta tenacia; nello stesso periodo ha ripreso a giocare anche Eva Ceccatelli, che aveva lasciato la pallavolo tanti anni prima.

Nel 2017 l’indizione del primo campionato italiano di sitting volley: la passione ebbe la meglio su dubbi e esitazioni. Iscrizione e vittoria del primo titolo.

La stagione successiva, altre atlete e atleti si aggiunsero al gruppo (Adriano Carpita, Daniela Gori, Giacomo Ceccarini, e Raffaela Battaglia, in prestito dal Volley Cenide di Villa San Giovanni). Il 2018 si può dire sia stato l’anno della consacrazione: tanti tornei vinti, spesso misti, tante partite giocate e soprattutto la prima competizione ufficiale organizzata a Pisa.

Fino a qualcosa che ancora oggi sembra un sogno: l’organizzazione da parte del Dream delle finali del campionato italiano maschile e femminile.

Circa 2.000 persone in palestra per la due giorni di gare: tanti campioni della pallavolo presenti (tra i quali Andrea Lucchetta e Francesca Piccinini) e centinaia di bambini toscani ad assistere e provare a giocare a sitting.

Un’esperienza davvero emozionante coronata dal secondo titolo italiano consecutivo e dalle finali trasmesse su RaiSport.

Nella stagione 2018/19, altri atleti si sono uniti al gruppo: Caterina Buzzo, Elisa Spediacci, Silvia Mannocci, Andrea Bacci e Marco Carpita. Alla fine è arrivato lo scudetto, il terzo consecutivo.

La storia di questi giorni è nota: l’annata in corso, purtroppo, è stata sospesa a causa dell’emergenza sanitaria, ma la Dream Volley è riuscita, poco prima dell’interruzione, a portarsi a casa anche la prima Coppa Italia della storia di questo sport.

Inoltre, ben cinque ragazze del Dream Volley fanno attualmente parte della nazionale italiana. Il team azzurro, in soli due anni, è passato da un settimo posto agli Europei del 2017 al quarto posto ai Mondiali del 2018 e al titolo di vicecampione d’Europa 2019, conquistando così il pass per le Paralimpiadi di Tokyo 2021. —

d.r.

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