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Cinque sostituzioni? La Fifa adesso la pensa come il Pisa

Antonio Scuglia
Cinque sostituzioni? La Fifa adesso la pensa come il Pisa

Il massimo organismo del calcio mondiale dà il via libera, le singole leghe decideranno se applicare o no la novità come avviene già in terza e quarta serie 

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Cinque sostituzioni? Molto meglio che tre. Sia per vivacizzare i finali, sia per preservare la salute dei giocatori. L’idea del Pisa per quando riprenderà il campionato sta trovando adepti eccellenti: ieri la Fifa ha deciso di proporre un cambiamento temporaneo della regola sulle sostituzioni, portandole a cinque per far fronte al dispendio fisico imposto dalla maratona di partite che saranno necessarie per portare a termine i vari campionati, se questi riprenderanno. Lo fanno sapere fonti dell’ente calcistico internazionale. Ora ci dovrà essere il via libera dell’Ifab, unico organismo abilitato a modificare le regole, ma non dovrebbero esserci problemi.

«La sicurezza dei giocatori è una delle priorità della Fifa – è scritto in una nota diffusa dalla federazione mondiale –. A questo proposito, una delle preoccupazioni è che la frequenza delle partite possa aumentare il rischio di infortuni. Di fronte a ciò e a questa sfida unica da affrontare, quella della realizzazione delle competizioni d’accordo con i calendari previsti, la Fifa propone che venga permesso un maggior numero di sostituzioni».

Va anche precisato che poi toccherebbe a ogni singola Lega decidere se approfittare o meno di questa opportunità. In ogni caso, se la regola delle cinque sostituzioni, che in Italia già ci sono in serie C e in serie D, passerà, si dovrà fare in modo di evitare eccessive perdite di tempo.

Giuseppe Corrado lo aveva detto nei giorni scorsi a 50 Canale: «Cinque sostituzioni? Non posso che essere favorevole, dato che avevo proposto in vista della prossima stagione, grazie all’esperienza in C, alla Lega di serie B questa soluzione che serve anche per tenere ancora più alta la competizione tra i calciatori dato che spesso le rose sono molto numerose. Credo proprio che sarebbe l’ideale introdurla nella prosecuzione del campionato anche per ridurre il rischio degli infortuni».

Una critica era arrivata da Eugenio Fascetti, allenatore di lungo corso: «Non sono d’accordo – ha dichiarato a tuttomercatoweb –. Le regole sono queste e bisogna andare avanti così. Poi il prossimo anno facciano come vogliono. Ma con dieci sostituzioni a partita perdi mezz’ora».

In totale buona fede, il tecnico viareggino, classe 1938 e anche ex nerazzurro (come giocatore nel Pisa ha registrato 33 presenze) non tiene però conto di un fattore importante: in serie D le 5 sostituzioni si possono fare in ogni momento, ma in serie C si possono fare solo con un massimo di tre interruzioni di gioco (sfruttando per esempio l’intervallo), per cui il tempo perso è lo stesso che con le tre sostituzioni. —

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di Redazione web