Il Tirreno

Pisa

le altre discipline 

Almeno negli sport individuali dal 4 si riparte ma restano necessarie distanze e precauzioni

a.sc.
Almeno negli sport individuali dal 4 si riparte ma restano necessarie distanze e precauzioni

Regole diverse per le attività motorie. E i runners abituali temono la possibile imprudenza dei “nuovi arrivati”

3 MINUTI DI LETTURA





pisa

Da lunedì 4 maggio tornano ad allenarsi gli atleti, professionisti e non, che preparano i Giochi olimpici e paralimpici, più gli atleti “di interesse nazionale”. Ma solo negli sport individuali. Così ha deciso il governo, che nel decreto di domenica ha recepito le richieste del Coni in vista di una graduale ripresa delle attività sportive. Il tutto, per ora, a porte chiuse e senza alcun assembramento. Dal 18 maggio, invece, dovrebbero riprendere gli allenamenti anche degli atleti degli sport di squadra. In termini pratici, «siamo in attesa delle linee guida indicate dal decreto – dice Salvatore Sanzo, presidente regionale e ad interim provinciale del Coni, oltre che segretario generale della Federcanoa e kayak –. Ogni Federazione indicherà gli atleti».

Ma non ci sono solo i big ad attendere il via libera: anche gli sportivi meno famosi fremono dalla voglia di tornare ad allenarsi... «In Toscana abbiamo oltre 10mila tesserati – ricorda Sanzo – e 6.200 impianti pubblici. Ma gli impianti come palestre e piscine per ora sono chiusi. Intanto, dal 4 maggio molti potranno tornare ad allenarsi, rispettando le norme sul distanziamento minimo fra le persone: per l’attività motoria un metro, per quella sportiva è di due». All’aria aperta per esempio salta l’obbligo alla “prossimità dall’abitazione”. Si potrà dunque passeggiare, correre, andare in bicicletta senza limitazioni ma sempre da soli.

«Dispiace vedere tanti sportivi fermi – conclude Sanzo, che di sicuro non è uno sportivi “da poltrona” visto che è pluricampione olimpico e mondiale di scherma –. Usciamo ma con precauzione, la salute di tutti viene prima di ogni altra cosa».

Quanto agli sport collettivi, il rammarico espresso dal presidente del Pisa Giuseppe Corrado per il calcio (ne parliamo in questa stessa pagina) è condiviso anche dai club di basket, volley e così via: ieri ad esempio avevamo parlato della speranza della Pallavolo Casciavola di poter riaprire presto le porte ai suoi tesserati, ma ancora per un po’ bisognerà pazientare.

In ogni caso, per molti sportivi è una liberazione poter almeno uscire di casa. «Penso sia un atto un po’ riparatorio – dice Andrea Maggini, presidente del Pisa Road Runners Club – verso l’ingiustizia subita dal popolo dei runners considerati untori fino ad oggi. Se usciamo tra i primi, vorrà pur dire che non sono mai stati un problema? L’Oms, l’Iss, il ministero della Salute, tutta la comunità scientifica sono stati concordi sulla necessità di praticare attività motoria e sportiva (al chiuso come all’aperto) come unico farmaco valido per combattere il virus, tenendo alte le difese immunitarie. Era il nostro contributo per evitare il sovraffollamento degli ospedali. Ma è stato difficile farlo capire in Italia, anche se altri Paesi ragionavano diversamente».

Continua Maggini: «Noto che i runners “veri” (quelli di sempre) e i triathleti sono già da due mesi sempre eticamente corretti nei comportamenti rispettando le indicazioni dei provvedimenti ed, anzi, stando a distanze anche superiori al metro o tirando su lo scaldacollo ad ogni persona incrociata più per non allertarla che per una vera efficacia. La paura adesso è quella dell’uscita generale in nome dell’attività motoria da parte di chi si improvviserà runner o comunque sportivo dimenticandosi tutto quello che si è ricostruito nelle settimane. Ci vorrebbero dei “registi” territoriali a dirigere questo movimento e questi, per regimentare i corretti comportamenti, potrebbero trovarsi nelle tante associazioni sportive. Ciò vorrebbe dire far parte, obbligatoriamente, di una società sportiva che ti detta le giuste norme comportamentali a partire dalle distanze e dai divieti di assembramento. Quindi prevedo attesa, eccitazione e il ritorno a sognare i propri percorsi di allenamento, il nostro Monte, il litorale, il Parco...». — a.sc.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web