Gioco
I gol di Batman Marconi impazzano sui social ma i tifosi vogliono rivedere quelli “live”
Dieci timbri fino al 2 dicembre scorso, 25 in tutto da quando il bomber grossetano è approdato in maglia nerazzurra
PISA
In attesa di rivedere i gol di Michele Marconi in campo, i tifosi nerazzurri devono accontentarsi di una clip sui social network del Pisa in cui si evidenziano tutte le doti da bomber di razza. Colpo di testa, forza fisica, opportunismo e una tecnica invidiabile che gli permette di segnare con il destro e con il sinistro.
Nei 10 gol realizzati nell’attuale campionato da Marconi c’è questo e molto altro. La sfortuna, come purtroppo sappiamo bene, ci ha messo lo zampino nella serata del 2 dicembre scorso quando il Pisa batte 2-0 il Pordenone ed entra in zona playoff. Il primo gol Marconi lo segna saltando in alto e girando in rete di testa un cross di Gucher, ma cadendo a terra si fa male. Marconi quella sera mostra tutta la sua tempra restando in campo e segnando di sinistro il raddoppio, al termine di un contropiede orchestrato da Masucci. A quel punto Marconi alza bandiera bianca e la sua stagione, e in buona parte anche quella del Pisa, viene condizionata. Marconi si opera subito al menisco e una volta tornato in campo non andrà più in gol.
Ma questo non significa che Batman non sia utile alla squadra. Non è un caso che nel 2020 quando Marconi è in campo la squadra nerazzurra sia andata in gol in cinque occasioni su sei, restando a secco solo a Crotone; riesce ad attirare sempre tanti avversari su di sé, aprendo di conseguenza maggiori varchi e riuscendo così anche a servire con maggior frequenza i compagni. Con la Juve Stabia, il giorno del rientro, ha subito mandato in gol Masucci spizzando di testa su un rinvio di Gori, e con il Livorno ha aperto sulla sinistra per Lisi nell’occasione del punto della vittoria. Ma se si tornerà a giocare siamo convinti che il gol non tarderà ad arrivare.
Del resto è il giocatore più prolifico nel biennio di Luca D’Angelo: tra campionato, coppe e playoff è andato a segno ben 25 volte. Il tutto nonostante due infortuni, uno per stagione, che gli hanno fatto saltare tante partite tenendolo ai box per qualche mese. Delle quattro doppiette di questa stagione, determinanti per abbattere Cremonese e Pordenone e per passare sul doppio vantaggio al Bentegodi con il Chievo, finirà 2-2, solo quella con l’Empoli all’Arena non ha regalato al Pisa un risultato positivo. La doppietta più importante di Marconi resta quella nella semifinale playoff con l’Arezzo. La conferma di essere un giocatore determinante nei momenti che contano è arrivata nella doppia finale per la B con la Triestina: gol del 2-2 all’andata nel finale, da subentrato, e rete del sorpasso al ritorno al 1’ dei tempi supplementari dopo aver giocato una partita da 10 e lode in pagella. —
Andrea Chiavacci
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