Gioco
Aneddoti “scomodi” e voglia di campo Saracinesca Gori in versione social
PISA
Solo lo stop forzato poteva fermare l’irresistibile ascesa del portiere nerazzurro Stefano Gori. La saracinesca, come lo chiama il presidente Giuseppe Corrado, è l’unico a non aver mai salto una partita nell’era D’Angelo e alla sua prima stagione da protagonista in B si è imposto come uno dei numeri uno più forti della categoria, diventando così oggetto del desiderio di alcuni club di serie A.
Gori attualmente non vede l’ora di tornare in campo e concludere la stagione con la maglia del Pisa, intanto risponde direttamente da casa sua ad alcune domande dei tifosi nerazzurri sui social network. Una delle tante iniziative prese dal club per mantenere il contatto tra i tifosi e i propri beniamini in questo periodo di quarantena.
Qual è il posto dove preferisce andare in città?
«Pisa ha diversi posti che mi piacciono molto. Scontato dire la Piazza dei Miracoli e l’Arena Garibaldi, ovviamente quando è piena. Vado spesso a San Rossore e mi piace passeggiare sul viale delle Piagge, quelle poche volte che ci posso andare» .
Quale sarà la prima cosa che farà quando sarà tutto finito?
«Andare al campo, mi manca davvero tanto».
I tifosi chiedono a Gori di raccontare qualche aneddoto dello spogliatoio nerazzurro: «Penso che quasi tutta Pisa sia a conoscenza che noi quasi tutte le settimane organizziamo una cena di squadra. Purtroppo ci sono dei soggetti che non possono presentarsi alle cene perché non hanno il permesso della consorte e si beccano un po’ di parole da tutti noi».
Gori sorride, evidenziando lo spirito goliardico dei ragazzi di Luca D’Angelo, ma poi sottolinea come queste cene hanno contribuito, già dalla passata stagione, a cementare l’amicizia che è alla base di quello che si è visto in campo. «Scherzi a parte, queste cene ci hanno permesso di unire tutto il gruppo, di vincere a Trieste e di far bene in questa attuale stagione in serie B».
Tante sono le parate difficili fatte in queste due stagioni, ma la più importante è probabilmente proprio quella di Trieste su Costantino alla fine del primo tempo supplementare.
Sicuramente in questo periodo Stefano starà ascoltando tanta musica heavy metal essendo un grande fan dello storico gruppo australiano degli AC/DC, che spesso si ascoltano all’Arena durante il riscaldamento della squadra. Un modo in più per trasmettere la carica a uno dei giocatori più carismatici del Pisa. —
Andrea Chiavacci
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