Il Tirreno

Pisa

Corrado: «Staremo attenti come tutti I ragazzi hanno voglia di ricominciare»

Antonio Scuglia
Corrado: «Staremo attenti come tutti I ragazzi hanno voglia di ricominciare»

La B pensa alla ripresa: ieri l’assemblea dei club e l’incontro con il Governo e le altre componenti del calcio

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Un possibile spiraglio per la ripresa del calcio, ma senza date fissate. E l’impressione che il 4 maggio non sarà un “tana libera tutti”. Anche perché i protocolli medici sono molto complessi e impegnativi. «Nei prossimi giorni emaneremo le disposizioni aggiornate in merito alla possibilità e alle modalità per una ripartenza degli allenamenti», ha detto ieri il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, dopo la videoconferenza con le componenti del calcio .



Alla riunione hanno partecipato, insieme ai vertici della Figc, i presidenti dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri, dell’Aic Damiano Tommasi e dell’Aia Marcello Nicchi, i presidenti delle Leghe Paolo Dal Pino, Mauro Balata, Francesco Ghirelli e Cosimo Sibilia, Maurizio Casasco, presidente della Federazione Medico sportiva, Paolo Zeppilli, presidente della commissione medico-scientifica della Figc, e Francesco Vaia, esperto della commissione.

In ogni caso quella di Spadafora appare come un’apertura, dopo le dichiarazioni di due giorni prima del ministro Roberto Speranza che a Radio Rai 1 dichiarava: «Sono un grande appassionato di calcio ma con più di 400 morti al giorno è l'ultimo problema di cui possiamo occuparci».

È anche possibile che gli sia stato fatto presente che il calcio è un settore che in Italia dà lavoro a centinaia di migliaia di persone, muove 4,8 miliardi di fatturato e soprattutto porta 1,2 miliardi di euro nelle casse dello Stato sotto forma di tasse, senza considerare l’indotto. Il calcio non “prende” soldi dall’erario, li dà. E tutti quelli che odiano il pallone tendono a svicolare su questo argomento.



Intanto i giocatori del Pisa continuano a lavorare da casa. Il presidente Giuseppe Corrado ha detto a Radio Sportiva: «Mi tengo costantemente informato sui calciatori e sulla situazione grazie ai contatti continui con Giovanni Corrado e Roberto Gemmi. Mi informo anche e soprattutto dell’aspetto mentale dei nostri ragazzi, perché la loro reattività emotiva è diversa a seconda del modo in cui stanno vivendo questa situazione inaspettata. Fortunatamente non abbiamo avuto problemi sanitari legati a questo virus ma dobbiamo stare molto attenti, come tutti. Diciamo comunque che la squadra sta bene e i ragazzi avrebbero anche voglia di ricominciare». Per fortuna l’ultima foto di calcio giocato è bella: «Francesco Lisi è quello che forse ha vissuto meglio questo momento perché si starà ancora godendo quel gol». Ancora Corrado: «Veniamo da molte stagioni danneggiate da problemi extra calcistici e non penso si possa andare avanti ancora in questo modo. Anche perché non sento nessuno spendere una parola per i tifosi che sono la parte sana del nostro business e sono il fulcro del valore economico e mediatico del nostro sport. Quando si parla di certe cose si manca di rispetto in primis ai tifosi».



Corrado ha anche rappresentato il Pisa ieri nell’assemblea di Lega B, riunitasi in videoconferenza con la totalità dei club: il presidente Mauro Balata ha annunciato ai club che nella riunione organizzata dalla Figc in mattinata con il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora sono state presentate anche le posizioni della Lega B. All’unanimità l’assemblea ha deciso di inviare a Lega serie A e Federazione una lettera in cui si chiede, in continuità con le richieste già avanzate lo scorso febbraio, il rispetto degli accordi di separazione fra serie A e B firmati nel 2009 e, inoltre, dei contributi solidaristici delle squadre promosse nella serie maggiore, temi questi fondamentali per la sostenibilità del sistema. La Lega B ha poi deciso di destinare la donazione alla Protezione civile a favore delle famiglie del personale sanitario morto nella lotta al coronavirus .



Oggi torna a riunirsi, in videoconferenza, la commissione urbanistica del Comune di Pisa presieduta da Maurizio Nerini (Nap-Fdi): fra i temi in discussione anche la delibera sulla riqualificazione funzionale ed ambientale dell’Arena. La delibera verrà illustrata dagli assessori Massimo Dringoli e Raffaele Latrofa, oltre che dalla dirigente Daisy Ricci. Non solo Arena: ieri Latrofa ha annunciato anche di aver recepito l’appello lanciato dal maestro Enrico Di Ciolo e che abbiamo ospitato ieri su queste colonne. «Non intendiamo dimenticarci delle associazioni e degli impianti sportivi - ha detto l’assessore -. Sono stati già procrastinati i termini per i pagamenti dei canoni, ma probabilmente ci saranno misure ulteriori che riguarderanno dei contributi per le associazioni sportive. Capiamo che è una situazione da non trascurare».—



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