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111 anni nerazzurri Il Pisa ai suoi tifosi: «Ci rivedremo nella nostra Arena»

Andrea Chiavacci
111 anni nerazzurri Il Pisa ai suoi tifosi: «Ci rivedremo nella nostra Arena»

Club, tecnici e calciatori si rivolgono al pubblico in un video  e promettono: «Torneremo a provare belle emozioni»

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PISA

Ieri per qualche minuto, poco prima dell’ora di pranzo, tutto il Pisa si è riunito virtualmente grazie a Internet, festeggiando il compleanno numero 111 del club con un video dedicato a chi ama i colori nerazzurri. Tutti presenti, nessuno escluso, per fare gli auguri a una squadra che in questo momento manca davvero tanto.

Il primo a fare gli auguri è il presidente Giuseppe Corrado, poi tocca a suo figlio Giovanni, direttore generale del club, salutare i tifosi: «Oggi è una giornata importante. Noi facciamo parte di questa fantastica storia solo da tre anni, ma sono stati anni di emozioni incredibili. Speriamo di tornare presto nella nostra Arena per raggiungere risultati importanti e provare emozioni ancora più belle».

Anche il diesse Roberto Gemmi ha un messaggio speciale: «L’augurio più importante è quello di tornare quanto prima alla normalità».

Da casa sua l’allenatore Luca D’Angelo fa gli auguri al Pisa assieme alle sue figlie, la più piccola canta anche l’inno della squadra nerazzurra. Non poteva mancare il vice di D’Angelo, il vecchianese Riccardo Taddei: «Buon compleanno caro Pisa per i tuoi 111 di storia ricchi di battaglie e di gloria».

Capitan Davide Moscardelli è il primo calciatore a fare gli auguri, assieme ai figli, dalla sua casa di Ostia: «È un giorno particolare anche perché non possiamo farci gli auguri insieme, però siamo sicuri che presto ci rivedremo all’Arena per gioire ancora».

Poi via, via tocca a tutti gli altri componenti della rosa a cominciare da Robert Gucher che ricorda a tutti di stare a casa, messaggio condiviso dai compagni, e Francesco Lisi che mette un pizzico di romanità con un «Daje Pisa», fino a numerosi altri titolari e giovani .

Per il giorno del suo compleanno il Pisa non si è limitato a fare gli auguri ma ha anche postato un video sulla storica giornata di Trieste, quella che il 9 giugno scorso ha sancito il ritorno in B. Un mini film con l’arrivo dell’aereo che accompagna la squadra nella città giuliana, lo stadio Nereo Rocco ancora vuoto e poi l’incitamento dei tifosi nerazzurri fin dal riscaldamento. La partita, il gol di Masucci, il pari di Granoche, i supplementari e le reti di Marconi e Gucher per il 3-1 finale. La gioia, i cori le lacrime con la coppa alzata al cielo di Trieste e poi portata all’Arena Garibaldi la sera successiva.

Nella sua home page il Pisa ha postato uno splendido disegno con tanti giocatori di oggi che indossano le maglie del passato. Da Gori che veste i panni di Alessandro Mannini con la divisa grigia dei primi anni Ottanta, a Meroni che indossa quella del Pisa in bretelle del 1978-79, Pisano con una maglia rossocrociata del 1933-34, De Vitis con una maglia speciale indossata per la prima volta nel 1959, per i cinquant’anni del club, e riproposta tre anni fa grazie al Pisa 1909 Football museum che realizzò una maglia speciale per il compleanno numero 108. Un’altra maglia speciale era stata realizzata per il compleanno numero 105 e venne indossata dal Pisa nella partita vinta 1-0 all’Arena contro il Lecce decisa da un colpo di testa di Giovinco.

In questi anni sono state organizzate tante iniziative per il compleanno e lo scorso anno realizzò una grande festa alle Officine Garibaldi riunendo tantissimi ex nerazzurri. Tra questi l’inglese Paul Elliott, che non tornava in Italia da molti anni, e gli eroi della prima promozione in A del 1968. Anche quest’anno il Pisa Football museum ha festeggiato il compleanno postando un logo con la scritta «111, distanti ma uniti». Un messaggio condiviso da tutti quelli che amano questi colori. —

Andrea Chiavacci

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