Il Tirreno

Pisa

CALCIO “SOSPESO” / ASPETTANDO LA RIPRESA 

Dal prato dell’Arena al piano è sempre questione di classe

Andrea Chiavacci
Dal prato dell’Arena al piano è sempre questione di classe

Il Pisa pubblica sui canali social una divertente “esibizione” dell’attaccante Fabbro alle prese con i voti espressi dai suoi compagni in veste di “giudici” in stile XFactor

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Un piano, le note inconfondibili dell’inno più amato dalla tifoseria pisana e un “X factor” in salsa nerazzurra che premia le doti musicali di Michael Fabbro. Nel calcio ai tempi del coronavirus i social network hanno una funzione fondamentale per tenere vicini i tifosi ai propri beniamini e regalare un sorriso a tutti in attesa di tornare alla normalità.

Per questo il Pisa ha postato sulle proprie pagine social un video divertente, dal titolo “Pisa’s night show”, in cui l’attaccante Michael Fabbro si esibiva al piano in “Pisa come ai vecchi tempi”, l’inno che da anni accompagna il Pisa quando scende in campo all’Arena Garibaldi. Presentatore del format nerazzurro il giovane, ma già veterano, Samuele Birindelli che da poco ha festeggiato le cento presenze in maglia nerazzurra. Giudici della performance di Fabbro il trequartista Mattia Minesso, il difensore Gianmarco Ingrosso e il centrocampista Alessandro De Vitis. Ognuno di loro, da casa propria, ha dato, in maniera goliardica, il suo giudizio alla performance di Fabbro. Per Minesso è sì, mentre per Ingrosso è no: «Si applica tanto, ma sbaglia ancora diverse cose», ironizza il centrale di D’Angelo. Infine De Vitis, come quando guida il centrocampo, riporta equilibrio e promuove il compagno: «Hai eseguito una melodia bellissima e mi hai trasportato all’Arena» . Fabbro apprezza e mima un gesto da pianista. Un modo divertente per intrattenere i tifosi, come quello della partita virtuale da casa della settimana scorsa con telecronaca di Andrea Orsini.

I tifosi hanno apprezzato con tanti commenti positivi, in particolare su Facebook e Instagram. Tanti elogi per la performance di Fabbro e complimenti a tutti per la compagnia, seppur virtuale, in un momento così difficile. La conferma di un gruppo unito, in campo e fuori, anche quando, per cause di forza maggiore, si trova distante e costretto ad allenarsi da casa. Un gruppo costruito in questi ultimi due anni dalla società guidata, dal diesse Roberto Gemmi e dall’allenatore Luca D’Angelo. Uno che spesso riesce a far esplodere le sue squadre proprio in primavera. Quest’anno purtroppo non potremmo avere la riprova, almeno in tempi immediati. Lo scorso anno il Pisa nelle ultime sette partite della regular season ha conquistato sei vittorie e un solo pareggio nel derby con il Pontedera, rigore fallito da Pesenti al 94’, realizzando 12 gol e subendone appena due. Ai playoff poi il Pisa ha conquistato la B mostrando una grande condizione fisica e rimontando a Carrara, da 2-0 a 2-2, ad Arezzo, da 2-1 a 2-3, e il doppio svantaggio in casa con la Triestina. Il capolavoro a Trieste dove la squadra ha vinto per 3-1 segnando i due gol decisivi nei supplementari. Non a caso le squadre di D’Angelo vanno forte nel girone di ritorno come dimostrano i 35 punti fatti con la sua Casertana nel 2017-2018. Meglio ancora nella stagione scorsa dove il Pisa, grazie anche agli importanti interventi sul mercato di gennaio, ha conquistato 40 punti, uno solo in meno della Virtus Entella promossa direttamente in B. Al ritorno i ragazzi di D’Angelo hanno perso una sola volta, per 1-0, e tra mille polemiche, ad Arezzo.

Anche nell’attuale stagione il Pisa stava dando segnali di crescita, almeno sul piano dei risultati, avendo conquistato due punti in più rispetto alla nona giornata del girone d’andata.

Andrea Chiavacci

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