Gioco
Ies, tutti fermi: il club manda i “compiti a casa” agli atleti
La prima squadra ha bloccato il proprio cammino in Promozione maschile dopo tre successi di fila che l’hanno proiettata in una posizione tranquilla
PISA
Tutto fermo alla Ies Sport. Oltre allo stop dei campionati, interruzione totale degli allenamenti. La prima squadra biancazzurra ha bloccato il proprio cammino in Promozione maschile dopo tre successi di fila, che hanno proiettato la squadra di Paolo Campani e Matteo Parrini nella zona-salvezza, in ottava posizione, fuori dai playout. Uno slancio preso dopo l’ingaggio di Andrea Cempini, che a suon di punti (36 all’esordio con Team 90 Grosseto, 32 a San Vincenzo) ha propiziato i primi due colpi del filotto. Affermazioni che hanno restituito fiducia all’intero collettivo, pronto a seguire l’esempio del suo nuovo leader. Non a caso nell’ultima sfida, il delicato scontro diretto interno con Follonica, l’esperto cannoniere si è potuto concedere un turno relativamente poco prolifico (andando comunque in doppia cifra, con 12 lunghezze), perché è stato il resto della squadra, guidata da Gravina (17 punti), a dare il principale contributo ad una preziosa vittoria.
E ora? «Stiamo mandando i compiti a casa ai nostri giocatori - spiega Matteo Parrini, coallenatore della Ies - cercando materiale ed esercizi atletici da svolgere singolarmente. È stato un vero peccato fermarsi. Chissà se finiremo il campionato. Penso di sì, o almeno lo spero». La situazione di classifica comunque non dà adito a rimpianti: la Ies non è in grado di ambire a qualcosa in più di una tranquilla salvezza. Nella scorsa stagione gli spareggi per il salto di categoria furono estesi fino all’ottavo posto, mentre quest’anno sono stati ristretti alle prime 4 piazze, lontane 12 punti a 6 giornate dal termine.
Il consolidamento dei progressi dimostrati nelle ultime gare e la voglia di stupire dell’eterno Cempini (determinato a raggiungere il podio nella classifica dei marcatori di tutti i tempi) sono ingredienti sufficienti per tentare l’assalto alla serie D nel 2021. —
Massimo Berutto
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