Sicurezza
«Calciatori pagati fino a giugno Lo stop non è un problema»
In attesa delle decisioni del consiglio federale previsto per questa mattina il dg Giovannini apre ad un eventuale allungamento della stagione
PONTEDERA. Il consiglio federale di questa mattina deciderà il futuro della Serie C. Il campionato rischia la sospensione a causa dell’emergenza coronavirus. Il Pontedera, quindi, potrebbe non scendere in campo domenica alle 17.30 al Mannucci con il Gozzano. La gara, prevista a porte chiuse, potrebbe subire un ulteriore slittamento.
«La decisione del consiglio federale scioglierà ogni dubbio, ma al momento la sensazione è che la Serie C verrà sospesa. Sarebbe una scelta giusta, dettata dal momento delicatissimo che sta attraversando il Paese», spiega il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini. A differenza della Serie A, la Serie C ha tutto il tempo per recuperare le partite. E a spiegarlo è proprio Giovannini: «Il campionato, a ora, è previsto in chiusura il 26 aprile, con tanti turni infrasettimanali per recuperare le gare già saltate a causa dell’emergenza coronavirus. Dobbiamo ricordare però che i calciatori sono tesserati e pagati fino al 30 giugno. Se ci prendessimo due o tre settimane di stop assoluto, in Serie C, potremmo tranquillamente allungare la stagione fino alla metà o alla fine di maggio. Non è questo il momento di avere fretta, ci sono in ballo cose più importanti del pallone». In casa granata, dunque, tutti attendono le decisioni dei vertici del calcio. La squadra ieri non si è allenata, come da programma, e per la seduta odierna aspetta la comunicazione del direttore generale Paolo Giovannini: «Sarò io, dopo aver parlato con la società e aver appreso la decisione della Federazione, a comunicare ai giocatori il nuovo programma per la settimana. Se la gara col Gozzano dovesse essere rimandata – dice ancora Paolo Giovannini – potremmo anche sospendere gli allenamenti per un breve periodo. Siamo in una fase in cui ogni decisione deve essere presa con la massima cautela». Il direttore generale del Pontedera, quindi, sospenderebbe il campionato per la tutela della salute di calciatori, tifosi e dirigenti. «Abbiamo un’emergenza mondiale e abbiamo il tempo per recuperare le partite, quindi non vedo perché non si possa sospendere tutto e riprendere tra due o tre settimane, aspettando l’evolversi della situazione. Noi siamo pronti a qualsiasi decisione da parte della Federazione, ma il mio parere personale resta quello che sarebbe opportuno bloccare la Serie C».
Nella tarda mattina di oggi sarà possibile sapere se la Serie C domenica scenderà in campo oppure no. Nei giorni scorsi il Pontedera ha regolarmente svolto gli allenamenti, rispettando le misure di prevenzione indicate dal ministero della Salute. «Ci siamo adeguati osservando le norme e modificando i nostri comportamenti all’interno del centro sportivo – conclude Giovannini – aiutati anche dal nostro staff medico e dal prezioso lavoro di mediazione dell’amministrazione comunale. Ora non ci resta che aspettare e sperare – conclude - che la situazione torni presto alla normalità». —
Tommaso Silvi
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