Gioco
Lo avreste detto? Più punti nel ritorno che nelle prime 9 gare
PISA. Il Pisa, vincendo il derby con il Livorno, supera nel girone di ritorno il cammino percorso nelle corrispondenti gare dell’andata.
Dodici punti nelle prime 9 partite della fase discendente contro i 10 conquistati nel medesimo numero di incontri iniziali.
Un responso numerico in parte sorprendente, considerando che ad inizio stagione il team di D’Angelo raccoglieva consensi come sorpresa del campionato mentre solo due settimane fa ha provato la spiacevole sensazione di scendere in zona playout.
Con 3 punti in palio sono bastate le 2 vittorie interne delle ultime 3 giornate per rovesciare completamente il quadro della situazione, rilanciandosi verso quartieri più tranquilli della graduatoria.
Molto diverso il cammino iniziale da quello compiuto a partire da gennaio: il Pisa ha iniziato il torneo alla grande con 7 punti in 3 partite, ma poi ha frenato nelle successive 6 alternando pareggi e sconfitte fino al derby dell’Ardenza, tornando a vincere nel successivo match con la Salernitana (prossima avversaria dei rossocrociati).
Dopo la pausa invernale lo Sporting Club è ripartito più lentamente rispetto all’estate (a causa della vittoria sfumata sul traguardo contro la Juve Stabia) e ha vissuto una crisi più acuta ma più breve, perdendo 3 partite su 4 (con Empoli, Venezia e Crotone), ma riprendendo dimestichezza con la vittoria (sul Perugia) proprio nel bel mezzo al periodo più difficile.
I nerazzurri hanno conquistato un successo in più (3 contro 2) rispetto alle prime 9 giornate di campionato, pareggiando una gara in meno (3 invece di 4) ed eguagliando il numero delle sconfitte (3). Un’impresa non da poco, considerando che, a differenza della prima parte della stagione, sono mancati totalmente i gol di Marconi (che erano stati ben 7 nei primi 9 confronti).
Senza questo formidabile contributo il Pisa del girone di ritorno ha segnato soltanto una rete in meno (11 contro 12) rispetto alle medesime partite dell’andata.
Di fronte al digiuno del capocannoniere, Masucci (4 centri), Lisi (2) e Vido (1) si sono idealmente spartiti il suo bottino.
A Cremona hanno segnato, oltre a Masucci, anche Minesso, Birindelli e Pisano, più l’autorete di Tuia nel pari ottenuto una settimana prima a Benevento.
Due punti in più, fra gli ultimi 9 turni e i primi 9, ed anche un maggiore carico di rimpianti: nel girone d’andata il Pisa ha visto sfumare in zona recupero un possibile pareggio interno con l’Empoli, mentre nel ritorno, oltre a perdere un secondo punto sul filo di lana nel derby con la compagine azzurra, ne ha perso un altro a Crotone e ben due allo scadere del match con la Juve Stabia.
Le 4 lunghezze dilapidate avrebbero permesso ai ragazzi del presidente Giuseppe Corrado di raggiungere quota 40 e di inquadrare la zona playoff. —
Massimo Berutto
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