Gioco
Da 18 anni Pisa-Livorno non è più una gara con gli spalti gremiti. Ma mai per scelta
Un’atmosfera surreale per una delle partite più sentite dal pubblico di entrambe le squadre. Sembra quasi una maledizione
la curiosità
Una delle sfide di campanile tra le più sentite e addirittura tra le più conosciute nel mondo del calcio: chiunque infatti almeno per sentito dire sa perfettamente della rivalità tra Pisa e Livorno tutta legata al rettangolo verde.
Eppure sono 18 anni che le due squadre non si sfidano all’Arena Garibaldi in una cornice di pubblico degna di questo derby. 18 anni senza gli sfottò, gli striscioni rubati ed esposti in Curva Nord come nella stagione 1999-97, addirittura la banda e le majorette nella gara del 22 aprile 1979 in cui il Livorno vendicò con Vitulano la sconfitta dell’andata firmata da Giorgio Barbana.
L’occasione per interrompere questo lungo e per certi versi triste digiuno, frutto in passato delle restrizioni alla presenza della tifoseria ospite, poteva essere proprio oggi. Uno stadio come non si ricordava da tempo era pronto ad accogliere le squadre al loro ingresso in campo, addirittura con 900 posti in Curva Sud concessi ai tifosi amaranto ed il tutto esaurito come largamente previsto. Nessuno però avrebbe mai pensato che ad impedire questo spettacolo potesse esserci una emergenza nazionale con la chiusura di tutti gli stadi per il coronavirus. Ecco quindi che dovremo rimandare ancora la possibilità di vivere questa atmosfera unica anche perché - tocchiamo ferro almeno per il Pisa - non è detto che l’anno prossimo nerazzurri e amaranto si trovino nello stesso campionato.
Quindi ripercorriamo questi lunghi 18 anni, partendo proprio dal 17 febbraio 2002, ultimo derby diciamo regolare, quando il Livorno allenato da Jaconi in serie C1 si impose all’Arena per 3-1: amaranto in gol con Doga, Melara e Protti, il Pisa con Guariniello. Poi si devono attendere altri 7 anni per riavere la sfida delle sfide e più precisamente il giorno di San Valentino del 2009, questa volta siamo in serie B. Un’annata sfortunata che si concluderà con la retrocessione, ma addolcita dalla vittoria in quel derby grazia all’inzuccata del pisano Viviani dopo che Diamanti aveva risposto al gol di Greco. Ma i pisani che lasciano il centro della curva vuoto per protestare per il fatto che ai livornesi non è stato consentita la trasferta. Poi la gara del novembre 2017 con il gol partita di Umberto Eusepi. Curva Sud ancora una volta deserta per il rifiuto ospite di accettare l’esiguo numero di biglietti concessi con una presenza simbolica per esporre uno striscione. —
Daniele Benvenuti
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