Gioco
Pisa Store e Solo Pisa presi d’assalto dai tifosi Curva subito esaurita, ultimi biglietti in vendita
In fila sotto la pioggia: nessuno vuole mancare al grande appuntamento di sabato prossimo contro il Livorno all’Arena Garibaldi
tutti in coda
Il cielo grigio e la pioggia non fermano i tifosi nerazzurri che ieri si sono messi in coda fin dall’ora di pranzo per accaparrarsi il prezioso tagliando in vista del derby di sabato alle 18 con il Livorno. Nessun problema particolare nell’assegnazione dei biglietti, solo tante code al Pisa Store in via Bianchi, al Solo Pisa in Via Piave e soprattutto sotto la sede del Pisa alla Sesta Porta in via Battisti. La Curva Nord è andata esaurita in pochi minuti e anche i biglietti rimasti in gradinata sono quasi finiti, anzi nel tardo pomeriggio si parlava - ma senza conferme ufficiali - di un sold out immediato anche in gradinata e tribuna inferiore. Restano sicuramente circa 300 biglietti di tribuna superiore.
Malgrado una capienza sempre piuttosto ridotta rispetto a un passato non troppo lontano si va quindi verso il tutto esaurito con poco meno di 10 mila spettatori sugli spalti.
È partita a ritmi alti anche la prevendita nel settore ospiti e dovrebbero andar presto esauriti anche i 900 tagliandi riservati ai tifosi livornesi che continuano la contestazione nei confronti del presidente Spinelli, ma hanno deciso di compattarsi e di esser presenti a Pisa indipendentemente dall’ultimo posto in classifica.
Una partita che torna a giocarsi con le due tifoserie l’una di fronte all’altra dopo ben 18 anni. L’ultima volta in assoluto all’Arena nel 2017, vittoria del Pisa per 1-0 con gol di Eusepi, i tifosi livornesi disertarono la trasferta ritenendo pochi i 400 biglietti a loro assegnati. I tifosi nerazzurri in fila per il biglietto guardano al derby ma anche alla partita di stasera a Crotone: «Mi andrebbe bene un pareggio contro la squadra di Stroppa e poi pensiamo a dare il colpo del ko ai cugini – parla con entusiasmo la signora Clara D’Angelo, che ricorda con orgoglio di portare lo stesso cognome dell’allenatore nerazzurro. – La partita con il Livorno è decisiva per noi. Sono convinta che ci salveremo».
In coda nessuno teme eventuali decisioni clamorose dovute all’emergenza coronavirus. Altri pensano a far presto per organizzare la trasferta in Calabria, mentre Alessandro Bigagli, ultimo della fila al Pisa Store di via Bianchi, è ottimista per l’acquisto del biglietto e per la squadra: «Abbiamo tutte le carte in regola per battere il Livorno e salvarci» . Nessuno vuol tornare sulla sconfitta dell’andata, considerato un incidente di percorso, mentre c’è chi ricorda i due derby del 1978-79. —
Andrea Chiavacci
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