Il Tirreno

Pisa

serie b

Il Pisa ritrova la vittoria all'Arena Garibaldi: un gol di Vido piega il Perugia

Andrea Chiavacci
L'esultanza di Luca Vido e dei suoi compagni dopo il gol della vittoria (Fotoservizio di Fabio Muzzi)
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L'esultanza di Luca Vido e dei suoi compagni dopo il gol della vittoria (Fotoservizio di Fabio Muzzi)

Buona prestazione degli uomini di Luca D'Angelo che nel finale sono costretti a difendere il vantaggio in 10 a causa dell'espulsione di Fabbro

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PISA. Dopo un mese il Pisa torna a vincere in campionato piegando per 1-0 il Perugia grazie ad un eurogol di Vido all'inizio del secondo tempo. Nerazzurri coriacei e bravi a resistere in 10 dopo la contestata espulsione di Fabbro nel finale. Un successo meritato che riporta ossigeno alla squadra di D'Angelo che all'Arena non vinceva dal 2 dicembre scorso.

LE SCELTE

Esordio dal primo minuto per Eros Pisano e Vido titolare dietro gli attaccanti Masucci e Marconi. Lisi parte a sorpresa dalla panchina con Birindelli che va a sinistra lasciando la fascia destra proprio a Pisano. Sono queste le novità più sostanziali nell'undici iniziale di Luca D'Angelo che, dopo la squalifica, riporta Marin titolare come mezzala destra, con De Vitis confermato come regista basso davanti alla difesa e Gucher sul centro sinistra. Nel Perugia Cosmi conferma il classico 4-3-3 con Melchiorri al posto dello squalificato Iemmello, capocannoniere della B con 17 reti, al centro dell'attacco. Dragomir vince il ballottaggio a centrocampo con l'ex nerazzurro Leandro Greco.

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POCHE EMOZIONI NEL PRIMO TEMPO

Il Pisa parte all'attacco, Marin di testa non impensierisce Vicario al 5', ma al 10' rischia grosso prendendo una ripartenza su azione di calcio d'angolo, per fortuna Sgarbi non vede Melchiorri e Birindelli è bravo a chiudere in fallo laterale. Al 24' lo stesso Sgarbi ci prova di tacco su un angolo calciato da sinistra da Di Chiara, ma la palla termina sul fondo. Passa un minuto e il Pisa rischia di farsi male da solo con un retropassaggio errato di Benedetti, poi Caracciolo anticipa Kouan di testa rimediando in angolo. Sul corner seguente è sempre il forte centrale nerazzurro a liberare l'area piccola di testa. Il Pisa torna a farsi vedere poco dopo la mezz'ora con Vicario che anticipa De Vitis su una punizione di Gucher, sul proseguo dell'azione scatuisce un altro piazzato dal limite per il Pisa con Marconi che però non riesce ad inquadrare la porta. Al 36' Masucci per poco non ripete la prodezza di una settimana va con il Venezia: stavolta la sua mezza girata, su lancio di De Vitis, viene parata in due tempi da Vicario. Anche il Perugia inizia a scricchiolare e Rajkovic spaventa Vicario con un retropassaggio fin troppo azzardato che fa arrabbiare non poco Cosmi. La gara è un po' nervosa e dopo due minuti di recupero si va all'intervallo con un logico nulla di fatto.

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VIDO E LA VENDETTA DELL'EX

La ripresa inizia sempre a ritmi soporiferi, ma al 6' Marconi dal nulla prova a scuotere tutti dal torpore con un improvviso destro che sfiora il palo. E' la scintilla che serviva al Pisa perché un minuto dopo arriva un altra doppia occasione per i nerazzurri: Di Chiara sbaglia un disimpegno in area e Masucci serve Marconi che calcia a colpo sicuro, Vicario respinge e subito dopo si ripete su Marin deviando in angolo. Il gol è nell'aria e arriva al 9' con un bellissimo tiro da fuori area di Luca Vido che segna la sua prima, splendida rete in maglia nerazzurra, consumando anche la sua "vendetta" da ex di turno. Al 14' il Pisa potrebbe raddoppiare ma Marconi spreca una gran palla di Gucher, bravo a sfondare sulla sinistra. Gucher ci prova anche da solo ma Vicatio para in due tempi, poi il Perugia ha una grandissima occasione ma Melchiorri calcia alle stelle da ottima posizione dopo un'iniziativa del nuovo entrato Capone. D'Angelo toglie Birindelli per inserire Belli e poi si tutela con Siega al posto di Vido. Al 28' ancora Gucher dalla istanza con palla che esce non di molto. Un minuto più tardi viene sostituito tra gli applausi Marconi che lascia il posto a Fabbro, che poco dopo va al tiro, alto sopra la traversa, dopo un bel recupero palla di Masucci. La partita diventa incandescente al 37': dopo un gran recupero di Pisano che salva prodigiosamente su Mazzocchi la palla arriva sulla trequarti e Fabbro viene espulso per un fallo su Dragomir. Serra estrae un rosso diretto che fa infuriare il Pisa, costretto a giocare in 10 il finale di gara. Nei cinque minuti di recupero solo un brivido con il colpo di testa sul fondo di Rajkovic su tiro cross di Mazzocchi. Stavolta il Pisa è concreto e gestisce bene nonostante l'inferiorità numerica. Il fischio finale è una liberazione, ma anche il giusto premio ad una vittoria meritata.

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BIRINDELLI A QUOTA CENTO

Prima della partita il presidente Giuseppe Corrado consegna una maglia speciale e una targa celebrativa, in collaborazione con l'associazione Cento, a Samuele Birindelli per le 100 presenze in nerazzurro. Traguardo tagliato ad appena 20 anni. In gradinata spunta lo striscione"Difendiamo il Galilei porta della Toscana". In curva nord i soliti cori continui, ma in tutto lo stadio c'è meno gente rispetto al solito. Clima di grande rispetto sugli spalti. Il centinaio di tifosi del Perugia espongono uno striscione che viene applaudito da tutta l'Arena:" Esempio di lotta e mentalità Pisa non si piega e nemmeno i suoi ultrà". All'inizio del secondo tempo ricordano due tifosi biancorossi: "Skrondo e Leo modi diversi di lasciare il segno", dalla sud i perugini applaudono ed espongono un bellissimo striscione "Mau ovunque".

TABELLINO

PISA (4-3-1-2): Gori; Pisano, Caracciolo, Benedetti, Birindelli ( 18' st Belli); Marin De Vitis, Gucher; Vido ( 21' st Siega); Masucci, Marconi (29' st Fabbro). A disp.: Perilli, Dekic, Pompetti, Moscardelli, Minesso, Pinato, Lisi, Perazzolo. All.: D'Angelo.

PERUGIA(4-3-3): Vicario; Rosi, Sgarbi, Rajkovic, Di Chiara; Kouan ( 21' st Falcinelli), Carraro, Dragomir; Mazzocchi, Melchiorri, Buonaiuto ( 12' st Capone). A disp.: Fulignati, Albertoni, Nzita, Nicolussi Caviglia, Konate, Benzar, Greco, Falasco. All.: Cosmi.

ARBITRO: Serra di Torino. Reti: st 9' Vido

NOTE: Spettatori 7.038(5.271 abbonati+1767 biglietti emessi) per un incasso lordo di 53.826 euro. Espulso Fabbro al 37' st per un fallo su Dragomir. Ammoniti: Benedetti, Dragomir, Pisano. Angoli: 4-2 . Recupero: 2'.

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di Redazione web