Sicurezza
De Vitis: il Pisa reagirà Mancano 13 partite, bastano per risollevarci
«Stiamo raccogliendo meno di ciò che avremmo meritato» Masucci dovrebbe farcela, torna dalla squalifica Marin
«È innegabile che in quest'ultimo periodo stiamo raccogliendo meno di ciò che avremmo meritato». Così Alessandro De Vitis ai canali ufficiali del Pisa in vista della gara contro il Perugia, in programma domani alle 15 all’Arena. «Dobbiamo serrare le fila – dice il giocatore –: è un momento difficile, mancano 13 partite e credo ci sia tutto il tempo per risollevarsi. Questo gruppo ha dimostrato di reagire bene nelle difficoltà. Sono fiducioso anche grazie alla reazione del nostro pubblico: è un aspetto fondamentale, anche dopo la sconfitta contro il Venezia è stato veramente lodevole a fine partita il loro atteggiamento, non sono piovuti fischi come potrebbe accadere in altre piazze. Dobbiamo tenerci questo aspetto che per noi è un valore aggiunto».
Continua De Vitis: «Non si può dire che abbiamo fatto brutte partite ultimamente. A Empoli avremmo meritato di più, col Venezia anche. In questo periodo alla prima occasione subiamo gol, dobbiamo essere ancora più bravi a cercare di rimanere maggiormente concentrati durante i 90 minuti e limitare distrazioni o errori dei singoli. Così facendo possiamo uscire da questo momento».
E la sua stagione personale? «Sono abbastanza soddisfatto di quello che sto facendo. Tendo sempre a essere autocritico. Sabato scorso sono uscito dallo stadio non contento perché penso che avrei potuto gestire meglio la situazione sul secondo gol. Ho analizzato questa situazione da sabato a lunedì, potevo fare meglio. Spero di poter concludere queste partite, quelle più importanti, in crescendo».
Ieri De Vitis e compagni si sono allenati sotto la pioggia a San Piero: diversi giocatori sono sotto osservazione, compreso Masucci, ma nessuno dei titolari della settimana scorsa appare a rischio. Il rientro di Marin dalla squalifica regala anche qualche possibilità tattica in più. Fra gli avversari l’assenza del bomber Iemmello (portano la sua firma ben 17 dei 27 gol totali del Perugia, compreso quello che fruttò al Grifo la vittoria all’andata) è un dono della sorte che sarebbe un crimine non far fruttare. —
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