Il Tirreno

Pisa

solo 5 reti finora 

Dai nuovi acquisti è atteso un vero salto di qualità per avvicinare la salvezza

Massimo Berutto

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PISA. Nessuno può capire l’importanza di una salvezza più di chi ha conquistato la promozione con il sudore sulla fronte. Il Pisa è ancora guidato dal gruppo della scorsa stagione, con ben 9 confermati titolari su 11 nel match con il Venezia, anche se appare necessario il ricambio offerto dai “nuovi”, a partire dagli acquisti estivi.

Per la permanenza in B sarà fondamentale il ritorno al gol di Marconi, accanto ad un Masucci tirato a lucido, che mai in carriera aveva segnato 4 gol nell’arco di 5 partite consecutive, ma al massimo 4 centri in 6 incontri nella stagione 2015-16 da record in B all’Entella. Peccato che la quaterna del singolo abbia portato solo 4 punti al collettivo.

Per alimentare due punte di valore serviranno i migliori cross di Birindelli e Lisi, oltre ai suggerimenti di Gucher, De Vitis e Minesso. A Gori e Benedetti (non solo a loro, ovviamente) il compito di difendere i gol di vantaggio, dimenticando le ultime incertezze. Senza dimenticare il filtro offerto dall’incontrista Marin, al rientro da una giornata di squalifica. I “vecchi” (compreso Moscardelli) rimangono centrali nel progetto, ma non possono tirare da soli la carretta.

Nell’undici anti-Venezia gli unici giocatori non reduci dalla scorsa stagione sono stati Caracciolo (subito calato nei meccanismi di D’Angelo) e Pinato, che è il calciatore più prolifico tra le novità da luglio in poi, con 2 centri. Il contributo complessivo degli innesti di questa stagione è di appena 5 reti, altro capitolo da migliorare. Una soddisfazione a testa per Aya (ormai ex nerazzurro), Fabbro e Pisano. Di quest’ultimo l’unico gol di un subentrato, oltre che di uno dei rinforzi di gennaio. Dalla panchina (grande risorsa un anno fa) sono giunti più dolori che gioie, dalle espulsioni di Marconi in Pisa-Juve Stabia e di Soddimo nel match con il Chievo ai gol falliti da Fabbro e Pinato ad Empoli, e da Vido e Moscardelli nella sfida con il Venezia. Più che un cambio di modulo serve un’impennata in termini di concentrazione e di determinazione. —

Massimo Berutto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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