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Pisa-Perugia, si gioca o no? Balata: decide il Governo

Antonio Scuglia
Pisa-Perugia, si gioca o no? Balata: decide il Governo

La Lega B attende notizie certe prima di dare il via alle gare del prossimo turno Intanto la squadra torna al lavoro. Grifo battuto ieri sera in casa dall’Empoli

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I nerazzurri hanno ripreso ieri pomeriggio a lavorare, rimanendo poi in attesa per tutta la giornata di notizie per capire se sabato (Arena Garibaldi, ore 15), con il Perugia, che ieri ha perso 0-1 con l’Empoli al 90’, si giocherà regolarmente: i contatti fra le società e le istituzioni calcistiche sono stati continui, l’allarme coronavirus non consente di fare previsioni affidabili. A quanto pare, mentre la Lega di serie A ha deciso di far giocare le gare a porte chiuse, quella cadetta aspetta precise indicazioni ministeriali. «Serve una regia unica in una situazione in divenire e dobbiamo attenerci comunque alle disposizioni che vengono dal governo. La Figc si è resa disponibile all’ipotesi di giocare le partite a porte chiuse, ma dobbiamo aspettare e valutare. C’è una apertura del ministro? Bene ma occorre aspettare». Cosi il presidente della Lega serie B, Mauro Balata.

Quel che è certo è che i nerazzurri devono riscuotersi e nelle prossime gare non possono certamente permettersi le terribili leggerezze viste contro il Venezia. Nell’ultima gara casalinga la squadra ha mostrato, tutti insieme, una serie di limiti tecnici e anche caratteriali (zero cartellini gialli saranno anche un segno di fair play, ma nel pallone per vincere ci vuole anche la disposizione d’animo adatta a combattere) che speriamo siano stati episodici: appigliarsi alla sfortuna non ha alcun senso e serve solo a nascondere la polvere sotto il tappeto. Il Pisa di oggi non è per fortuna la squadra coraggiosa ma scarsa che tre anni fa crollò miseramente nell’ultimo terzo di campionato, ma se non rialza subito la testa sono guai.

TORNA MARIN

Una notizia positiva è certamente il rientro dalla squalifica di Marius Marin, uno dei giocatori provvisti di quel carattere robusto che non sempre abbiamo visto. Mentre manca ancora un turno di pena da scontare per Soddimo, uno che di carattere ne ha da vendere ed anzi deve provvedere a limitare la sua aggressività. Per il resto, potrebbero rientrare part-time Ingrosso e Meroni, mentre non desta preoccupazioni Masucci: è uscito malconcio nella gara contro il Venezia – questo, si è poi saputo, il motivo della sua sostituzione con Moscardelli – ma l’attaccante campano è il più “tedesco” della squadra ed è già regolarmente al suo posto.

NOVITà TATTICHE?

Non è escluso che le ultime prestazioni della squadra, ma soprattutto i risultati deludenti, inducano D’Angelo a qualche ripensamento tattico, come l’arretramento di De Vitis che è il solo quest’anno a dare tranquillità al reparto difensivo. Il 4-3-1-2 potrebbe quindi cedere il posto alla difesa a tre, con o senza trequartista.

Fiordaliso, tutto ok

Buone notizie per il difensore del Venezia Alessandro Fiordaliso, che aveva ricevuto un colpo involontario nel volto da Lisi. Come riferisce il club veneto, non è stato necessario alcun punto di sutura. Molto peggio era andata al portiere nerazzurro Gori contro il Chievo: per lui 25 punti sopra il sopracciglio destro.

Il Pisa in tv

Stasera “Il Neroazzurro” alle ore 20. 30 su 50 Canale. Ospiti Eros Pisano, Piovanelli e Colombini. Al “Nerazzurro” di Massimo Marini su Granducato Tv fra gli ospiti Maurizio Cecchini, Eugenio Ascari, Matteo Anconetani. –

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