Gioco
Ora serve il miglior Marconi (in coppia con Masucci) per ridare smalto all’attacco
I nerazzurri non vincono all’Arena dal 2 dicembre quando superarono il Pordenone grazie a due gol realizzati dal bomber
PISA. Ad Empoli si è finalmente ricomposto dal primo minuto il tandem Masucci-Marconi. Il doppio cilindro dell’unico motore che sembra in grado di far sfrecciare i nerazzurri all’Arena Garibaldi.
Il Pisa non vince in casa dal 2 dicembre, ovvero dalla gara con il Pordenone, quando Marconi segnò gli ultimi due gol prima di infortunarsi, anzi la prima rete facendosi male e la seconda con il menisco già malconcio. Un centro quest’ultimo ispirato da Masucci.
Da allora solo una volta i nerazzurri hanno sfiorato il ritorno al successo interno, contro la Juve Stabia, con una rete dell’attaccante campano su sponda di Marconi, al rientro dopo la lunga assenza.
Nulla è riuscito a fermare Masucci dopo le vacanze invernali (prolungate dalla squalifica scontata a Benevento), tranne il duro colpo alla schiena rimediato ad Empoli: 3 gol realizzati (su 4 totali) ed altrettanti propiziati per i compagni nelle ultime 4 gare certificano la splendida forma del secondo cannoniere di squadra e del migliore suggeritore. Da solo però non basta per finalizzare adeguatamente il gioco collettivo.
Il motore per rombare ha bisogno del miglior Marconi. La coppia d’attacco, tra mille acciacchi ed anche qualche squalifica, ha messo insieme 14 centri. Un bottino niente male sottolineato per contrasto dal fatto che le altre punte in rosa durante la stagione hanno raggranellato solo 3 reti: la doppietta di Moscardelli nel blitz di Trapani e l’unica firma di Fabbro ai danni della Salernitana.
I gol falliti da quest’ultimo e da Pinato avrebbero potuto cambiare l’amaro finale del derby di Empoli.
Il Pisa, soprattutto in casa, non può fare a meno di Marconi, che intanto nell’ultima giornata è tornato a mettere 90 minuti nelle gambe. È essenziale per l’attaccante ritrovare la migliore condizione dopo un infortunio e un recupero come quelli che ha dovuto affrontare.
Non a caso il calciatore maremmano ha realizzato 7 delle sue 10 reti davanti al pubblico amico. Per sfruttare al meglio le doti aeree del centravanti il team di D’Angelo deve riprendere a sfornare alti e precisi cross dalle corsie laterali.
In tal senso ottima notizia il rientro di Belli, una freccia nel Pisa-rivelazione dei primi turni. Oltre a Birindelli e all’inesauribile Lisi, interessante l’opzione Pisano, che sull’esterno (come nei minuti finali ad Empoli), appena sarà in piena forma, potrà abbinare la spinta ad un’adeguata copertura, indispensabile per la difesa a 4 soprattutto contro avversari che offendono con un tridente. –
M.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
