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In queste prime 5 partite gli stessi punti dello scorso anno

Massimo Berutto
In queste prime 5 partite gli stessi punti dello scorso anno

L’avvio del 2020 ricalca quello del 2019 mentre si ponevano i presupposti di un finale glorioso: tre pari, un successo e una sconfitta

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PISA. Il Pisa nel girone di ritorno ha raccolto solo due punti in meno rispetto alle corrispondenti gare del girone d’andata (6 contro 8). E soprattutto, a proposito di dati curiosi ma anche significativi, ha percorso le stesse lunghezze totalizzate nelle prime 5 partite dell’anno solare 2019, mentre si ponevano i presupposti di un finale glorioso. Dunque, un filo logico sembra legare gli andamenti delle stagioni targate D’Angelo, con la squadra stavolta impegnata a tenersi a distanza dalle zone pericolose della classifica, che poi sarebbe la “promozione” per questa stagione del ritorno in serie B.

Certo che le differenze, e in meglio, avrebbero potuto esserci. Comprensibili i rimpianti per i due gol subiti sul filo di lana, ad Empoli e in casa con la Juve Stabia, episodi senza i quali lo Sporting Club avrebbe avuto 3 punti in più e superato di uno il bilancio dell’andata.

Considerazioni che a maggior ragione sottolineano come la squadra del presidente Corrado sostanzialmente non stia arretrando nel girone di ritorno, che notoriamente è un secondo campionato nel campionato, dove iniziano a farsi largo le corazzate (vedi Empoli).

Anche lo scorso anno il team di D’Angelo collezionò 3 pareggi, una sconfitta ed una vittoria alla ripresa dalla pausa post natalizia, raccogliendo meno rispetto alla qualità del gioco prodotto. Gennaio non porta fortuna all’ottimo Gori: nel 2019 il dubbio fallo da rigore nel 2-2 con il Siena e il rinvio corto che favorì il pari del Piacenza, quest’anno l’incerta uscita in occasione dell’1-1 della Juve Stabia, errore riscattato dalle ultime prestazioni. Sempre rocambolesco il primo successo della fase discendente: in questa stagione il 3-4 in extremis a Cremona, un anno fa l’acuto in rimonta sulla Pistoiese, che allo scadere fallì un rigore causato da Benedetti (espulso). Lo stesso difensore aveva provocato il penalty della sconfitta ad Arezzo. Lo stopper, nel passaggio da un torneo all’altro si conferma, nel bene e nel male, un uomo-derby: lo svarione, determinante ad Empoli nell’azione del gol di Tutino, giunge dopo il gol-vittoria sullo Spezia e l’autorete a Livorno.

Gli stessi punti in questa fase rispetto ad un anno fa valgono molto di più, considerando che ora il Pisa è in una categoria superiore e che più lento è stato l’inserimento dei rinforzi invernali: Benedetti, Minesso, Verna e Pesenti furono protagonisti fin dal rientro dalle vacanze intercorse tra il 2018 e il 2019, mentre Caracciolo ha esordito a febbraio ed il trio Vido-Soddimo-Pisano finora ha giocato a singhiozzo. –

Massimo Berutto

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