Gioco
«Mercato vivace: abbiamo detto no a quattro richieste importanti»
PISA. Il direttore sportivo Roberto Gemmi parla per la prima volta a mercato chiuso e racconta anche qualche retroscena riguardante le tante richieste ricevute per i gioielli nerazzurri. «Avevamo quattro richieste importanti. Non solo per Lisi e Gori, ma anche per Birindelli e un altro giocatore (con tutta probabilità si tratta di Michele Marconi, nda). Aver trattenuto questi giocatori equivale ad aver fatto ulteriori nuovi acquisti. Merito della società, che non ha pensato a far cassa, non fa parte della nostra filosofia. Sono soddisfatto. È stato un mercato vivace sia in entrata che in uscita, ma come sempre sarà il campo il giudice supremo. Oltre alla tecnica ho cercato di valutare anche le persone. Da questo punto di vista, anche se il tempo è stato breve, penso di averci visto giusto». Una cessione un po’ a sorpresa è stata quella di Ramzi Aya, ma Gemmi guarda oltre e parla di scelta tecnica condivisa con il club e con Luca D’Angelo: «Giocando maggiormente con una difesa a quattro ci serviva un difensore con altre caratteristiche. A giugno per molti non era buono per la B e adesso sembrava insostituibile. Ramzi resta un bravo ragazzo e un ottimo giocatore, ma cercavamo altri profili» . Un profilo di qualità come quello di Antonio Aldo Caracciolo che è stato l’affare più difficile del mercato. «Lui ci ha facilitato il compito mostrando la volontà di venire a Pisa fin da subito – spiega ancora Gemmi – ma la Cremonese non voleva cederlo ed è stata dura portarlo qui». Proprio i giogiorossi, ma anche il Crotone, avevano messo sul piatto un’offerta importante per Francesco Lisi che è stata rispedita al mittente. Raul Asencio, dopo la fine del prestito con il Genoa, invece sta facendo ottime cose al Cosenza: «Lo avevo detto sia a lui che al suo entourage che la cosa migliore era quella di andare altrove. È stato un bene per tutti e sono contento che si sia sbloccato. Tutti quanti conoscevamo il suo valore, ma a volte nel calcio capita che non si crei l’alchimia giusta» . Per quanto riguarda Luca Verna, passato in prestito alla Ternana, si tratta di una scelta del centrocampista, che ha chiesto di andare a giocare con maggior continuità. Gemmi spende qualche parola per i quattro big appena presentati: «Pisano, Soddimo e Caracciolo non hanno bisogno di grandi presentazioni. Sono giocatori che hanno vinto campionati in B e un bel po’ di presenze in A. Vido è di proprietà dell’Atalanta che ce lo ha lasciato solo in prestito per sei mesi. È un ragazzo che ha già fatto grandi cose con le nazionali giovanili e adesso ha voglia di dimostrare tutto il suo valore». Gemmi scommette fortemente anche sul portiere Dekic e sul centrocampista Pompetti: «Sono due ragazzi di grande talento, che sono qui per crescere - conclude il ds nerazzurro - Abbiamo una società che attraverso i fatti crede nei giovani e li valorizza: Birindelli è un classe 99 che ha fatto 100 presenze nei professionisti, tra campionato e Coppa Italia, e anche Marius Marin sta crescendo di partita in partita». —
A.C.
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