Il dolore
Pompetti in prestito per 18 mesi con diritto di riscatto e controriscatto
PISA. La sessione invernale del calciomercato si chiude stasera alle 20. Ad un’ora esatta dall’inizio di Cremonese-Pisa. Salvo sorprese clamorose il Pisa dovrebbe restare questo.
Il bilancio finora parla di cinque giocatori in entrata (Vido, Soddimo, Dekic, Pisano e Caracciolo) e di sei in uscita (Liotti, Aya, Di Quinzio, Izzillo, Asencio e Livieri). Un Pisa che sulla carta ha messo un po’ di esperienza in più a disposizione di Luca D’Angelo.
In entrata si lavora già in ottica futura. Il diesse Robero Gemmi ha incontrato anche ieri i dirigenti dell’Inter, a Milano, per parlare del centrocampista classe 2000 Marco Pompetti, che è tornato all’Inter dopo essere stato sei mesi in prestito per giocare nella Primavera della Sampdoria. Trovata l’intesa per un prestito di 18 mesi, con diritto di riscatto e controriscatto. L’Inter sembra puntare molto su questo ragazzo che nel 2017 aveva preso a titolo definitivo dal Pescara mettendolo sotto contratto fino al 2023.
Per quanto riguarda gli over c’è ancora una casella libera, quindi se si presenterà qualche situazione importante il Pisa potrebbe metterla a segno senza dover liberare un posto in uscita.
Gemmi e Giovanni Corrado prima di andare allo Zini saranno a Milano per tenere sotto controllo la situazione.
Dopo la cessione di Aya sono state respinte le richieste per gli altri big. I più richiesti sono stati Lisi (cercato anche dal Crotone, ma la società non vuole cederlo) e il portiere Stefano Gori.
Proprio Gori a giugno diventerà il pezzo pregiato del mercato in uscita. Per lui c’è la fila: Roma, Genoa, Torino e Cagliari sono pronti a bussare alla porta del Pisa.—
A.C.
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