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Pisa

Cremonese, una corazzata che tarda a prendere il largo

Andrea Chiavacci
Cremonese, una corazzata che tarda a prendere il largo

I grigiorossi ai raggi X: sinora hanno ampiamente deluso le attese 

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l’avversario

Il Pisa domani sera affronterà una Cremonese che fino a questo momento è stata al di sotto delle attese. Partita come una delle candidate alla lotta per la A, soprattutto dopo gli acquisti degli attaccanti Daniel Ciofani e dell’ex nerazzurro Fabio Ceravolo. Il tecnico Massimo Rastelli era già sotto esame dalla passata stagione e veniva esonerato dopo la sconfitta alla settima giornata per 2-0 in casa con il Cittadella.

Rastelli aveva raccolto 10 punti frutto di 3 vittorie, un pari e tre sconfitte. Tutto sommato un ruolino non proprio da buttare visto che con l’arrivo di Baroni le cose non cambieranno, anzi. Baroni vince appena due partite raccogliendo un punto in più di Rastelli, disputando però quattro partite in più.

La Cremonese chiude il girone d’andata a 21 punti e con la partita di Spezia ancora da recuperare. La società grigiorossa richiama Massimo Rastelli che in queste due prime partite del 2020 ha conquistato due pareggi contro Venezia, 0-0 in casa, e per 1-1 a Chiavari con la Virtus Entella. Un buon pari che segna il ritorno al gol di Daniel Ciofani. Un grande attaccante fin qui sotto le attese, appena due gol, ma da tenere decisamente in considerazione visto che è storicamente la bestia nera del Pisa (8 gol in carriera ai nerazzurri).

Con Rastelli la Cremonese è tornata al 3-5-2 (Baroni aveva provato vari moduli tra cui il 3-4-2-1) e si presenta anche con qualche novità dal mercato. Oltre a Caracciolo e Soddimo, ceduti proprio al Pisa, è partito il difensore Renzetti, ma in cambio dal Verona è arrivato Crescenzi che potrebbe esordire proprio domani sera. Il colpo in entrata è il giovane talento del Napoli Gianluca Gaetano, arrivato in prestito, candidato a una maglia da titolare contro il Pisa dopo i sette minuti di Chiavari. Gaetano ha il compito non facile di sostituire proprio Soddimo, da cui eredita anche il numero 10.

La nota dolente è rappresentata dall’attacco, il peggiore della B con 14 gol totali mentre la difesa è quella che ha subito meno gol tra le squadre della parte destra della classifica: appena 21 gol al passivo. Tra i pali Ravaglia sta sostituendo bene l’infortunato Agazzi. I punti di forza sono il centrale difensivo Terranova, il centrocampista Valzania e il fantasista Piccolo. Assenza pesante quella del terzino destro Mogos, in gol nel 4-1 per il Pisa all’andata; è in dubbio Deli. —

Andrea Chiavacci

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